martedì 13 gennaio 2026

Retrogaming - Zool: Ninja of the Nth Dimension. Un classico dei videogiochi per Amiga


Retrogaming - Zool: Ninja of the Nth Dimension. Un classico dei videogame per Amiga. Nel 1992 fu diretto concorrente di Sonic e Sega.

Zool: quando il retrogaming diventa molto più che epico

Anno 1992: una data che i veri amanti dei videogames non dimenticheranno mai perché la Gremlin Graphics ebbe la brillante idea di pubblicare "Zool" per piattaforma Amiga. Si tratta di uno dei titoli più gettonati di inizio anni '90, nonché diretto concorrente di Sonic the Hedgehog e Sega ma anche grande classico del settore. Come detto in precedenza, Zool fu inizialmente lanciato solo per Amiga ma in seguito fu anche convertito per Sega Genesis, Super Nintendo, Sega Master System, GameBoy e Game Gear,  senza dimenticare altre marche di computer domestici. Il successo di Zool fu tale da convincere i suoi produttori a realizzare nel 1993 un sequel, Zool 2. Nel 2021, invece, la versione rimasterizzata del primo capitolo, nota come Zool Redimensioned, è stata creata da Sumo Digital Academy e pubblicata da Secret Mode in favore di Windows, PlayStation 4 e Xbox One.


Adesso concentriamoci su videogioco. Zool è sostanzialmente un platform basato su una modalità di gioco molto fluida e veloce. L'eroe di questa meravigliosa avventura è appunto Zool, un gremlin ninja dell'N Dimension costretto ad atterrare sulla Terra. Tuttavia, il protagonista non è un ninja a tutti gli effetti, quindi per ottenere l'ambito titolo non dovrà fare altro che attraversare sette territori e sconfiggere altrettanti boss. Zool contiene anche una serie di minigiochi integrati: sparatutto spaziale, arcade e un livello musicale in cui il giocatore deve far suonare determinate note al gremlin ninja su un pianoforte contenente punti teletrasporto. 

Come nacque il progetto Zool? Prima di tutto, il suo ideatore George Allen fu reduce in quel periodo da un pesante insuccesso in termini di critica per il suo Switchblade II. Per questo motivo, il creatore pensò inizialmente a Zool come un gioco con protagonista un personaggio magico, capace di lanciare incantesimi, raccogliere pozioni e creare anche dei suoi cloni capaci di seguire le sue azioni. Alla fine il progetto prese un'altra piega e Zool (che inizialmente doveva intitolarsi Pootz) nacque esattamente per come lo conosciamo oggi: i poteri e gli incantesimi furono sostituiti da potenziamenti collezionabili. Per il gioco fu pensata anche una colonna sonora convincente, infatti, la composizione di Patrick Phelan fu sovrapposta a quella di Lotus 3, dando vita a un tormentone che in seguito avrebbe ispirato diversi remix moderni di musica electro/techno.


Tuttavia, Zool ha conquistato il cuore dei suoi fan anche perché fu sponsorizzato niente meno che dall'azienda di dolciumi Chupa Chups, i cui proprietari chiesero giustamente l'inclusione del loro logo in primo piano all'interno del videogame: naturalmente furono accontentati (ma questo non è valso in seguito per il remake). Una volta pronto alla distribuzione, Zool fu sottoposto a una mirata campagna pubblicitaria con tanto di bundle vicino all'allora neonato Amiga 1200. Nel 2000, la versione Amiga di Zool è stata ripubblicata come parte della compilation The Best of Gremlin.


Zool ebbe recensioni generalmente positive, raggiungendo altissime percentuali di consensi sulle più note riviste di videogames. L'unico aspetto da rivedere, secondo gli esperti, sarebbe stato il piano della giocabilità del personaggio, reputato infatti troppo veloce e di difficile controllo da parte degli utenti. Il successo fu comunque inevitabile e Zool meritò addirittura una breve serie di romanzi dedicati ai bambini (pubblicati nel 1995), senza dimenticare un libro che spiegava agli hobbisti come ricreare il gioco passo dopo passo. Il resto, inutile dirvelo, è storia!

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