venerdì 16 novembre 2018

Memorie in ripostiglio: Commodore Amiga 600, la mia collezione di floppy disc


Che il ripostiglio di casa mia fosse ancora pieno di meraviglie legate alla mia infanzia è un fatto risaputo, ma arrivare a credere che sia il Paese delle Meraviglie allora mi fa capire che a 32 anni una persona può essere ancora capace di stupirsi.

In un angolo di un armadio ho trovato una collezione che pensavo perduta, cioè i videogiochi in formato floppy disc del mio Amiga 600, tutti contenuti all'interno di uno scatolo un tempo appartenuto a un joystick. Ebbene, la stragrande maggioranza di essi sono riusciti a sopravvivere alle intemperie del tempo e non hanno perso né colore né impatto visivo. Purtroppo, non ho avuto modo di provarli dato che dovrei mettere tutto sottosopra per montare il vecchio pc home e rituffarmi in lungo viaggio nel passato. 

Ad ogni modo, convinto di non avere più questi piccoli reperti, tempo fa pubblicai un articolo, Commodore Amiga 600 i miei primi videogiochi (Parte I), dove provai a parlare dei videogiochi a cui più era legato cercando di sfruttare la memoria e le risorse del web. Adesso però posso continuare il mio piccolo lavoro e riprendere da dove ero rimasto.






E' doveroso ricordare senza indugi una piccolo capolavoro come Toki, un platform game creato dalla TAD Corporation nel 1989 e che ognuno di noi ha avuto modo di conoscere nelle sale giochi, Atari, Sega Megadrive e ovviamente Amiga. Si tratta di una specie di Tarzan che viene trasformato in una scimmia e vede la propria compagna rapita da un potente stregone: l'obiettivo è superare sei lunghi livelli per salvare la propria amata e recuperare le proprie sembianze umane.





Hook-Capitano Uncino: Sì amici miei, su Amiga 600 (e non solo) è stato possibile rivivere la magia dell'omonimo film di Steven Spielberg guidando il nostro amato zio Robin Williams, il quale dovrà ripercorrere le stesse tappe della pellicola cinematografica per salvare i propri figli e riscoprire il proprio passato. Per andare avanti era necessario cambiare ripetutamente floppy dato che il prodotto era diviso in quattro parti.




Poteva mai mancare un classico del fumetto come Tex Willer? Certo che no! Infatti il mercato videoludico dell'epoca non fece mancare agli utenti un videogioco interamente dedicato al noto ranger texano nato dalla matita di Giovanni Luigi Bonelli.




Restando sui personaggi famosi dei film e dei fumetti, è giusto menzionare anche Indiana Jones and The Last Crusade, pubblicato nel 1989 dalla LucasFilm Game e dalla U.S.Gold. Il videogame è semplicemente un rifacimento del famoso film che completò la prima indimenticabile trilogia con protagonista il grande attore Harrison Ford.



E non finisce qui...





Guai però a dimenticare un capolavoro della Sega come Shadow Dancer, cioè il famoso ninja bianco impegnato a sgominare un'organizzazione criminale insieme al suo fedele cane. Il giocatore può sfruttare la piattaforma a scorrimento orizzontale utilizzando shurinken, la spada (ma solo in caso di combattimento ravvicinato con il nemico) e saltando da una zona all'altra.




Sfido io a trovare qualcuno che non conosca Mercs, noto videogame prodotto dalla Capcom e pubblicato nel 1990 per sale giochi, console e Amiga 600. Il giocatore dovrà impersonare uno dei valorosi soldati di un corpo speciale intento ad eliminare un esercito di pericolosi terroristi.




Parliamo ora di Back To The Future III che riprende i fatti del terzo capitolo della fortuna saga cinematografica di Robert Zemeckis. In sostanza, il gioco è diviso in quattro livelli dove Martin e Doc dovranno ripercorrere alcuni punti salienti della trama originale: salvare Clara, vincere al tiro al bersaglio, combattere contro Buford e usare il treno per tornare nel presente. Questa piccola chicca fu pubblicata per numerose piattaforme come Sega, Nintendo, Atari, Commodore, Amiga e risale al lontano 1991.




Per ora è tutto! Nel caso voleste consultare altri imperdibili videogiochi della mia e della vostra infanzia basta cliccare QUI

19 commenti:

  1. Quei Floppy prenderanno vita proprio e poi ti uccideranno 😂😂😂

    Bella collezione comunque, i miei sono andati dispersi nel tempo!

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    1. Tu dici che non funzionano più?

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    2. Non lo so bisognerebbe provare

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    3. Sto aspettando il momento giusto. Non sai che macello dovrei mettere in mezzo!

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  2. Back to the future III batte tutti ♡.♡

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  3. Una magnifica collezione.
    Non so se lo conosci, ma c'è un blogger che recensisce giochi old e ne ha recensiti alcuni dei tuoi, Hook ad esempio.
    Mi permetto di linkartelo:
    http://exvideogiocatore.blogspot.com/

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  4. Una vita fa tempi spensierati e quel soave suono del floppy ad ogni caricamento era un benessere....

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  5. Ho avuto sempre difficoltà a far funzionare Amiga.
    Le tue immagini sono belle.

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  6. L'ultima volta che ho maneggiato un floppy sarà stato quindici anni fa.
    Mamma mia.
    Mi fai sentire anziana, anche se, ribadisco, SONO PIÙ GIOVANE DI TE.
    Perché tu sei pericoloso.. 😜

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  7. Mamma mia quanto ricordi!!! :D Comunque anch'io ho ancora molti floppy con cui giocavo, però per il molto meno figo PC! Noto che anche tu li acquistavi tutti originali :D

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  8. Eh, per forza, altrimenti mio padre finiva per strada!

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  9. Collezione incredibile, un vero pezzo di storia!
    Non sapevo esistesse un videogioco di Tex, sembra pure bello XD

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    1. Ciao Kiral.
      Tex era bello ma particolarmente difficile. Ricordo che c'erano un sacco di sentieri e poi le parti in cui bisognava saltellare erano a dir poco assurde. Era un continuo camminare!

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  10. Mamma mia che tuffo nei ricordi, Pak!
    A parte Toki, che davvero conosco bene, gli altri sono stati una riscoperta **
    Il gioco di Tex non era malaccio, forse la stessa casa fece pure Diabolik.

    Moz-

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    1. Tex era una palla a volte. Non riuscivo mai a dargli una logica!

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