Cinema e Fumetti - Tartarughe Ninja 3: indietro nel tempo! Ecco l'ultimo film targato anni '90 dedicato ai mutanti creati da Kevin Eastman e Peter Laird.
TMNT III: le Tartarughe ninja nel Giappone feudale del 1603
Lo so, tempo fa avviai il progetto dedicato alle Tartarughe Ninja e dopo quasi tre anni eccomi qui per ripartire da dove ero rimasto. Dopo aver parlato dei fumetti di Kevin Eastman e Peter Laird, del cartone animato di fine anni '80, del primo e del secondo film di inizio anni ' (trovate tutti i link alla fine dell'articolo), ecco che mi accingo a parlarvi della terza pellicola del 1993 che vede i nostri mutanti preferiti fare addirittura un viaggio indietro nel tempo e ritrovarsi nel Giappone feudale del 1603.
La trama vede infatti April O'Neil acquistare un pezzo d'antiquariato consistente in uno scettro: l'oggetto si rivelerà magico e capace di trasportare la giornalista e le quattro tartarughe indietro nel tempo. Per fare questo però è necessario che i posti dei protagonisti si scambino con quelli di determinate persone del 1603 quindi, il principe Kenshin e alcuni samurai si ritroveranno nel XX secolo e saranno sostituiti da April, Leonardo, Raffaello, Donatello e Michelangelo. Le tartarughe ninja avranno solo 60 ore di tempo per recuperare l'amica e tornare nella loro epoca.
Le riprese di Teenage Mutant Ninja Turtles 3 ebbero inizio il 15 giugno del 1992 e terminarono il 5 agosto dello stesso anno. Secondo alcune dichiarazioni rilasciate nel 2024, lo sceneggiatore Stuart Gillard fu chiamato dalla Golden Harvest per la realizzazione di una terzo adattamento cinematografico dedicato alle tartarughe ninja. Inizialmente, il progetto doveva essere destinato all'intrattenimento televisivo ma poi si optò per un nuovo film al cinema che avrebbe dovuto sancire una trilogia definitiva. Gillard volò in seguito in Massachusetts per incontrare i fumettisti Eastman e Laird, i quali oltre a essere i creatori dei fumetti detenevano anche i diritti cinematografici del soggetto: dopo varie bozze di sceneggiatura e revisioni approfondite, i tre decisero che la soluzione migliore per il secondo sequel fosse il tema del viaggio nel tempo.
Sottoporre le Tartarughe Ninja a un viaggio nel tempo avrebbe comportato la conferma della morte di Shredder in "Il segreto di Ooze" e la creazione di un film più "audace" rispetto al passato. Per lo scettro magico, gli autori si basarono sul personaggio di Renet visto nei fumetti Mirage, evitando naturalmente di inserirla nella storia e prendendo in considerazione solo l'oggetto nella sua potenza. Nel cast fu confermata Paige Turco ancora nei panni di April (già vestiti a partire dal secondo capitolo della saga), mentre Elias Koteas fece il suo ritorno nel ruolo di Casey Jones/Whit (in "Il segreto di Ooze" non apparirono né l'attore né il personaggio).
Teenage Mutant Jinja Turtles III fece il suo esordio nei cinema degli Stati Uniti il 19 marzo 1993 balzando subito al primo posto del botteghino nazionale con un incasso pari a 12,4 milioni di dollari provenienti da 2.087 schermi. Complessivamente, il terzo film delle TMNT incassò oltre 42 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, mentre nel resto del mondo arrivò a 12,2 milioni di dollari, ottenendo alla fine un incasso mondiale superiore ai 54 milioni di dollari. La critica tuttavia fu spietata nei confronti del film e lanciò pesanti accuse soprattutto nei riguardi dello sceneggiatore Stuart Gillard, il quale avrebbe dovuto coinvolgere Laird ed Eastman nella stesura del testo per ottenere un risultato più adatto ai personaggi. TMNT 3 fu considerato complessivamente noioso, scontato, patetico e non adatto al percorso storico delle tartarughe, nonostante Kevin Eastman sostenne che questo lungometraggio non fosse peggio del secondo ma che andasse a porsi come via di mezzo tra l'ottimo TMNT del 1990 e il discutibile "Segreto di Ooze" del 1991.
Ad ogni modo, il nuovo fenomeno in "verde" non passò sottobanco e anche TMNT 3 fu sottoposto a grandi operazioni legate al mercato Home Video e a quello dei giocattoli. Nella versione britannica, il terzo film fu censurato in alcune parti, poi tali censure furono rimosse negli anni a seguire, una volta giunti nell'era dei DVD e del Blu-ray. Negli anni '90 i giocattoli conquistarono i bambini grazie a Leonardo, Raffaello, Michelangelo e Donatello conciati da samurai con tanto di elmo e maschera (nel 2025 sono state rilanciate le action figures NECA).
Un successo tutto sommato ci fu e non a caso i produttori pensarono di mettersi all'opera per un quarto capitolo audiovisivo della saga. Qualcosa fu già percepito nell'aria grazie ai cataloghi dei giocattoli Playmates, le cui pagine sembravano annunciare l'uscita di un nuovo film nel 1996. Tuttavia, il progetto non fu mai avviato nonostante la sceneggiatura fosse stata scritta da Craig Shapiro e John Travis, mentre Peter Laird si occupò della pubblicazione dei concept design. Il nuovo film avrebbe dovuto intitolarsi Teenage Mutant Ninja Turtles IV: The Next Mutation, titolo che alla fine fu applicato alla serie tv prodotta dal 1997 al 1998 (ma con un concept completamente diverso rispetto alla tradizione).
Tartarughe Ninja 3 sancì la fine del marchio al cinema almeno fino al 2007, anno in cui le creature di Eastman e Laird fecero il loro ritorno nelle sale grazie al film di animazione TMNT: dopo questo, sarebbero arrivati i due nuovi adattamenti action-movie prodotti da Michael Bay (2014 e 2016) e varie trasposizioni animate.
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