venerdì 20 febbraio 2026

Retrogaming - "Ugh!" per Computer Home Amiga, Commodore 64 e MS-DOS: tassisti "volanti" ai tempi della Preistoria


Retrogaming - "Ugh!" per Computer Home Amiga, Commodore 64 e MS-DOS: il gioco è ambientato nella Preistoria e parla di un "tassista volante".

Ugh!: un videogioco difficile da dimenticare per gli nostalgici dei primi Computer Home

Uno dei videogiochi più singolari di cui ho memoria è "Ugh!", un titolo al quale io e mio fratello abbiamo dedicato tante ore di gioco ai tempi della nostra infanzia, quando in casa avevamo l'Amiga 600. In sintesi, questa "piccola peste" del retrogaming è ambientata nella Preistoria e c'è un tassista "volante" che deve trasportare i suoi clienti da un piano all'altro di ogni livello, prestando attenzione a pericoli e dettagli non trascurabili. 


"Ugh!" è stato pubblicato nel 1992 da Play Byte, nota all'epoca come un'etichetta dell'editrice tedesca Blu Byte, per computer home Amiga, Commodore 64 e sistema MS-DOS. L'utente non deve fare altro che controllare il protagonista, un uomo delle caverne, tramite il suo elicottero/taxi a pedali per trasportare donne, uomini e anziani in vari punti di ciascun livello: attenzione però perché il giocatore deve essere attento alla guida, basata sulle basilari leggi della fisica, un po' come già visto in altri titoli come Space Taxi e Lunar Lander. 

Il personaggio guidato si mostra sempre rivolto allo spettatore e fermo all'interno del proprio abitacolo quadrato, costruito con legno e foglie. Ogni livello mostra una schermata singola bidimensionale ed è costituito da diverse piattaforme e sporgenze attaccate a sontuose pareti rocciose. Durante la guida e il trasporto dei clienti bisogna essere veloci ma non troppo perché ogni urto o atterraggio violento potrebbe costare una vita al giocatore. 


Ogni cliente da trasportare esce da un caverna per aspettare il taxi volante: una volta raggiunta la piattaforma, il cavernicolo indicherà con un balloon dei fumetti il numero della propria destinazione. Per raggiungere la meta richiesta il giocatore verificherà la posizione del numero riportato su una tabella di legno (ogni piattaforma ne ha una con un numero diverso). Compiuta la missione, il cliente scenderà dal veicolo e sparirà una volta addentratosi nella nuova caverna. Per ogni tragitto il videogioco pone un contatore di punteggio che penalizza l'utente in basa al tempo impiegato per il trasporto. Tuttavia, se il viaggio è veloce allora c'è la possibilità di ricevere una mancia da raccogliere per un bonus, in caso contrario non ci sarà alcun premio. 

In "Ugh!" è altrettanto importante prestare attenzione alla manovre per non investire i clienti in attesa, altrimenti si rischia di farli precipitare in acqua e rischiare di farli morire. In caso di tale incidente, il giocatore può andare a recuperarli prima che anneghino e poi trasportarli al punto desiderato: questo elemento può essere utilizzato tutto sommato anche come tattica per semplificare il gioco). 

L'elicottero/taxi è dotato di una barra dell'energia che equivale al livello di fatica, quindi bisogna stare attenti a non esaurire tutte le forze. Durante il gioco è possibile usare una pietra e lanciarla contro un albero per raccogliere frutti per l'energia. La pietra e l'albero sono riconoscibili perché dotati di occhi che si muovono. 

La forza di gravità e gli ostacoli non sono però gli unici problemi di "Ugh!", infatti, in alcuni livelli possono comparire anche dei dinosauri pronti a compromettere la guida del nostro eroe, come ad esempio un enorme lucertolone dormiente il cui respiro può deviare il mezzo, oppure un triceratopo pronto ad assaltare la preda appena atterra. Dulcis in fundo, durante il volo è possibile imbattersi anche in un letale pterodattilo intento a volare in orizzontale. Per fortuna, tali ostacoli possono essere superati temporaneamente usando una delle pietre disponibili nel livello: una volta storditi i dinosauri bisogna essere tanto rapidi quanto precisi nel trasportare il cliente e andare via prima che riprendano i sensi. Alcuni scenari costringono il giocatore ad avviare una vera e propria lotta contro il tempo per via del livello dell'acqua che sale progressivamente rendendo inagibili alcune caverne (questo potrebbe uccidere gli altri cavernicoli, quindi siate lesti). 


Il tema grafico di "Ugh!" è sempre lo stesso nonostante ogni livello cambi forma ogni volta. Per completare un livello è necessario trasportare uno specifico numero di persone. Il numero totale dei livelli di "Ugh!" varia da consolle a consolle: ad esempio, per Amiga/DOS ci sono 69 scenari, mentre su Commodore 64 se ne contano 52, pur mantenendo il medesimo design in tutte le versioni. Naturalmente all'epoca non era possibile salvare la partita ma grazie a delle password è consentito ricominciare dal livello raggiunto prima della pausa. 

"Ugh!" consente anche la modalità a due giocatori, durante la quale si possono muovere due personaggi simultaneamente che condividono la medesima barra di energia e lo stesso punteggio. Gli elicotteri non possono ovviamente scontrarsi e intralciarsi a vicenda perché si rischia di perdere una vita e compromettere l'esito della missione. 

Io ricordo perfettamente questo videogioco e voi? Per chi avesse avuto un computer home Amiga o Commodore fatemi sapere e ditemi come sempre la vostra opinione. 

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