martedì 29 giugno 2021

Diabolik Anastatika 26 - Il Mistero della Camera Chiusa: recensione e curiosità


Come ogni martedì, Diabolik Anastatika numero 26 è in edicola con "Il Mistero della Camera Chiusa". Diamo uno sguardo alla ristampa del secondo albo della seconda serie del re del terrore che contiene in allegato non solo il fedele fascicolo ma anche il numero 22 della collana, in omaggio da casa Astorina dopo alcuni errori di produzione verificatisi poche settimane fa. 

Nel fascicolo troviamo come sempre la trama, la scheda dei personaggi, articoli di approfondimento, il mini-poster della copertina e le differenze tra le varie edizioni. Il tutto è come sempre a cura del direttore Mario Gomboli e di Andrea Agati. Come avrete potuto notare già in occasione di "Diabolik - La Miniera di Diamanti" eviterò di riportare per filo e per segno proprio le varie differenze tra i disegni e i testi delle variegate versioni dell'albo: per questioni di tempo ho preso questa decisione editoriale che potrete comunque seguire leggendo semplicemente i contenuti dell'uscita. 

"Il Mistero della Camera Chiusa" risale al 18 gennaio 1965 con il soggetto e la sceneggiatura di Angela Giussani. In cabina di regia per i disegni torna il maestro Enzo Facciolo. Il volume appartiene alla seconda serie, Anno Iv e la prima ristampa "R" fu realizzata il 23 luglio 1979. La Swiisss è del 1996.
Trama e personaggi

Nella piccola cittadina di Valverde molte persone sono state misteriosamente uccise dopo essere state strangolate da mani forti e brutali. Uno di questi omicidi è stato consumato in una camera chiusa dall'interno e con le finestre protette da inferriate. L'ispettore Ginko dovrà risolvere un caso difficile e nel contempo dar conto alle azioni di Diabolik.

I protagonisti sono ovviamente il re del terrore, Eva Kant, Ginko e Gustavo. Tra gli altri personaggi si contano anche:
  • Elena Massié: è la protagonista della nostra retrocopertina ed è presa continuamente di Marta Weber con parole e nomignoli poco piacevoli;
  • Michele Weber: ricco proprietario terriero di Valverde;
  • Fabio Weber: nipote di Michele, suo erede e innamorato di Elena;
  • Marta Weber: la moglie spietata di Michele;
  • Ruben: il commissario di Polizia della città di Valverde;

Il mistero della camera chiusa: un classico letterario

La letteratura ci ha insegnato che ogni grande autore di gialli e polizieschi è solito scrivere testi misteriosi, con omicidi avvenuti in una camera sicura e chiusa. Questo accade anche nell'opera delle sorelle Giussani anche se lo schema risulta completamente diverso dato che ci troviamo a che fare con un protagonista come Diabolik: l'inafferrabile criminale che costringe l'abile Ginko a muoversi diversamente rispetto ai suoi colleghi incontrati nei libri di Agatha Christie, Rex Stout ed Ellery Queen

Le invenzioni di Diabolik sono infernali, così come i suoi strumenti meccanici e i suoi stratagemmi. Ginko si ritroverà a risolvere il caso anche per un caso fortuito, dando poco spazio alla solita analisi di tracce e indizi. 


L'esordio del flashback in Diabolik

In questa storia, le sorelle Giussani utilizzarono per la prima volta la tecnica del flashback. Diabolik è sempre stato concepito dalle sue autrici come un fumetto in cui tutto deve avere una spiegazione e niente deve lasciare il lettore nel dubbio. Il contorno seghettato delle vignette finali spiegano in maniera precisa quanto accaduto in precedenza e diventerà poi un marchio di fabbrica indelebile di casa Astorina


L'iconico Diabolik: quando un disegno segna la storia

La splash page de "Il Mistero della Camera Chiusa" ha lanciato una delle raffigurazioni più famose e iconiche di Diabolik. Forse è la più originale e amata dal pubblico. Per crearla, Enzo Facciolo prese in considerazione la copertina de "Il Pugnale Cinese" per completare poi alcuni particolari e mostrare la mano minacciosa (armata di pugnale) del protagonista. 

Il successo fu tale da indurre Brenno Fiumali a pubblicare quell'immagine sulle locandine distribuite nelle edicole e soprattutto per le pagine promozionali che l'editore Gino Sansoni metteva a disposizione di Astorina all'interno delle sue pubblicazioni. Sono state anche realizzate, negli anni seguire, delle sculture che hanno ripreso le caratteristiche del disegno di Facciolo


Ed è tutto anche per oggi! Diabolik Anastatika torna la settimana prossima con il numero 25 "Vendetta Mortale".

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