mercoledì 30 giugno 2021

Samuel Stern 20 - La casa dei Sospiri: la recensione

Il mitico Samuel Stern della BugsComics torna in edicola con l'attesissimo albo numero 20 intitolato "La Casa dei Sospiri". Il soggetto e la sceneggiatura sono di Luca Blengino, i disegni di Nicolò Palmisciano e la copertina porta la firma di Valerio Piccioni, Maurizio Di Vincenzo ed Emiliano Tanzillo

La storia vede Samuel Stern e Padre Duncan investigare su delle strane morti avvenute nella clinica per anziani "Sight Place". Dopo lunghe ricerche e una serie infinite di domande, i due esorcisti scoprono che dietro a tutto c'è un demone parassita (che abbiamo incontrato anche nei volumi precedenti): la cosa peggiore è che questa entità mostrerà delle capacità mai viste prima che rischiano di mettere in serie pericolo decine di vite. 


"La Casa dei Sospiri" mostra una trama che lascia molto spazio a un momento di riflessione sul tema dell'anzianità ma sopratutto sulle conseguenze derivate da essa come malattie, stati deprimenti, limiti fisici e la consapevolezza che la fine è vicina. La vecchiaia, specialmente quella vissuta nelle case di riposo e in stato di totale abbandono senza gli affetti più cari, è una condizione che in alcuni casi può apparire come una condanna, come qualcosa molto simile a una demone che tende a trasformare le vittime in persone diverse, talvolta a incattivirle. 


È interessante come ad esempio il morbo di Alzheimer venga definito da un'infermiera del "Sight Place" come "male" perché entra dentro, cresce e cambia un individuo piano piano inducendolo a numerosi cambi di umore prima di cadere nello stato vegetativo assoluto. Tuttavia, ogni paziente è costretto a stare in quel centro e ognuno di loro potrebbe anche tranquillamente sviluppare la famigerata crepa che porta alla nascita del proprio demone interiore: Samuel Stern rischia di ritrovarsi all'interno di un Inferno umano? Oppure l'entità maligna di turno è talmente potente da rendere quel luogo come il peggiore incubo di un infermiere durante il turno di notte?


Molte storie di incrociano, tanti personaggi si aggiungono e il mistero di quelle morti sarà sempre più fitto perché trovare l'ospite del mostro de "La Casa dei Sospiri" si prospetterà impresa difficile e piena di insidie. Il volume di conclude con un secondo momento di riflessione, dove il Rosso e il prete invitano il lettore ad ascoltare il loro discorso sulla senilità e l'amore. 

I disegni sono interessanti e rendono bene le parti horror del fumetto. Palmisciano si diverte come i suoi predecessori a rendere Samuel Stern un'opera che concentra la scena più sul nero che sul bianco nei momenti cruciali, con lo scopo di creare la giusta suspense e il migliore colpo di scena che si possa desiderare. La sceneggiatura di Blengino sembra non mostrare buchi anche se a un certo punto il finale rischia di indurre il lettore a capire chi sia colui che ha aperto il vaso di Pandora (insomma chi ha scatenato i disordini di questo albo). 


Samuel Stern, il Rosso esorcista e bibliotecario di Edimburgo continua a crescere nella sua caratterizzazione e questo numero 20 rappresenta certamente un traguardo importante per la BugsComics dopo oltre un anno e mezzo di pubblicazioni. Il nostro eroe torna il prossimo mese, sabato 31 luglio, con "Il Demone che cadde sulla Terra". 

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