martedì 3 maggio 2022

Asterix e il regalo di Cesare: la ristampa nel volume 21 (fumetti Panini Comics)


Asterix e il regalo di Cesare: la ristampa nel volume 21. È in edicola l'ennesima storia a fumetti sugli irriducibili Galli. Ripercorriamo la storia dell'albo pubblicato da Panini Comics.

Ecco la ristampa di "Asterix e il regalo di Cesare"

Eccoci a un nuovo appuntamento con le storie a fumetti dei Galli più famosi di sempre: è infatti in edicola e in fumetteria "Asterix e il regalo di Cesare", 21esimo volume realizzato dal compianto duo di autori Goscinny/Uderzo. La sua prima pubblicazione risale al 1974 in Francia, sul quotidiano Le Monde. In quel periodo infatti era terminata la collaborazione con la rivista Pilote e quindi da "Asterix e il regalo di Cesare" l'uscita a episodi passò su un nuovo giornale. Successivamente l'albo è stato stampato per intero da Dargaud, mentre oggi i diritti appartengono completamente da Hachette Livre (che si occupata delle ristampe di Asterix dal 2008).

In italia questo volume è arrivato nel 1975 per mano della solita Mondadori. Nello stesso anno, Il Giornalino si occupò della sua serializzazione per poi raccoglierlo in un volume unico sempre edito da Mondadori. Negli anni poi sono state realizzate varie ristampe, alcune diverse da loro. 


La trama in breve (no spoiler)

Per alcuni legionari veterani di Giulio Cesare è arrivato il momento del congedo. L'Imperatore dona a ognuno di loro degli appezzamenti di terreno nelle Colonie romane. Tuttavia, Cesare decide di punire l'ubriacone Romeomontecchius per la sua indisciplina ed il vizio dell'alcolismo: gli regala perciò niente meno che il villaggio di Armorica, cioè quello in cui vive Asterix.

Il legionario però vende la sua proprietà all'oste gallico Ortopedix e alla dispotica moglie: i due partiranno quindi insieme alla figlia per reclamare quanto gli spetta ma troveranno davanti a sé l'opposizione dei Galli. La permanenza dei tre creerà molti problemi ai nostri amici.


Riferimenti storici 

Esisteva veramente l'usanza romana consistente nell'assegnazione di terreni ai veterani dell'esercito: tale cosa si chiamava "honesta missio". La campagna elettorale che invece vedrà il capo gallico Abraracourcix contro Ortopedix presenta molti rimandi alle presidenziali del 1974, come riportato in una didascalia. Per il resto vengono mostrate, ancora una volta, le usanze e le abitudini dei Galli, specialmente in quei piccoli villaggi disegnati come parodia delle piccole cittadine francesi di provincia, dove è evidente la diffidenza degli abitanti verso i forestieri.

"Asterix e il regalo di Cesare" è una delle pochissime storie in cui vediamo il protagonista impugnare la sua piccola spada e combattere contro i nemici: è evidente come non mai il riferimento al Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand. La lettera "Z" disegnata con la spada sui vestiti di Romeomontecchius è invece un simpatico omaggio a Zorro. Il nome del legionario Romeomontecchius richiama invece, sia nella versione italiana che in quella originale (Roméomontaigus), quello di Romeo Montecchi, il protagonista di Romeo e Giulietta.

Asterix tornerà nei prossimi giorni con la ristampa del numero 22, "Asterix in America".

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