venerdì 29 ottobre 2021

Asterix e lo scudo degli Arverni (vol.11): recensione


Eccoci con "Asterix e lo scudo degli Arverni" che è l'11esimo numero della serie a fumetti di Asterix, realizzato da duo Goscinny/Uderzo a partire dagli anni '60. Questo albo ha visto la sua prima pubblicazione in Francia tra il giugno e il novembre del 1967: come sempre la storia veniva divisa in capitoli e pubblicata ad ogni uscita della rivista Pilote. Immancabile poco dopo l'uscita in volume unico e cartonato da parte della casa editrice Dargaud (1968). 

In Italia "Asterix e lo scudo degli Arverni" ha seguito lo stesso cammino dei suoi predecessori. La Mondadori ne acquisì i diritti per stamparlo per la prima volta nel 1969. Negli anni a seguire poi sono state rifatte altre ristampe dalla medesima casa editrice (anche in formato "Oscar"). Ovviamente, anche questa storia è stata rilasciata a puntate sul "Il Giornalino" nel 1979, per poi essere successivamente stampato in un unico volume e venduto come allegato alla rivista per ragazzi. 
La trama 

Asterix e Obelix accompagnano Abraracourcix presso gli stabilimenti termali siti nel paese degli Arverni: il capo dei Galli infatti non sta molto bene e ha dei continui mal di stomaco dovuti dagli eccessivi banchetti. Una volta giunti sul posto, i due amici visitano così la città di Gergovia, sede della famosa battaglia. Giulio Cesare ha ormai conquistato quei territori e ha intenzione di sfilare per le strade del paese mostrando lo scudo che un tempo fu di Vercingetorige, ma il prezioso oggetto sembra sparito nel nulla.



Riferimenti storici e ad altri albi

In questo volume ci sono molti fatti storici realmente accaduti e riportati in maniera più o meno fedele, parodie a parte. Viene infatti ricordata la guerra tra i Romani e Arverni, i quali furono descritti nel De Bello Gallico da Giulio Cesare come uno dei popoli più duri da combattere. Vercingetorige e i suoi uomini infatti piegarono l'invasione romana nella battaglia di Gergovia, ma alla fine quella parte del popolo gallico fu costretta a cedere ad Alesia: l'intero paese dovette piegarsi allo strapotere delle Legioni dell'Imperatore romano. 

Come in molti sanno, Vercingetorige depose le armi ai piedi di Cesare in segno resa. In "Asterix e lo scudo degli Arverni" invece lo vediamo "gettare" le armi sui piedi dell'invasore. Da qui si riapre anche la spinosa questione della sede della sconfitta Gallica ad Alesia: per tanto tempo ci furono dubbi sull'ubicazione dell'evento e nel fumetto tale particolare viene fatto dipendere dall'estremo orgoglio (e dalla notevole suscettibilità) dei Galli, i quali preferiscono non parlare di quell'episodio. 

In effetti, ogni volta che Asterix e Obelix pongono la domanda su dove si trovi la città, si sentono rispondere sempre (e in maniera nervosa) "Alesia? Non conosco Alesia! Non so dove si trovi Alesia! Nessuno sa dove si trovi Alesia!".


Viene fatta molta parodia sui modi e i costumi degli Arverni e delle varie popolazioni incontrate. In particolare nel primo caso, gli autori hanno espresso la massima attenzione sul mondo di parlare degli Arverni, caratterizzati da una "s" molto dolce ("scialve", "buonasciera", "cashtagne").

Memorabile anche la scena che riguarda i negozi di Gergovia, dove viene rilanciato lo stereotipo degli immigrati parigini della regione del Massiccio Centrale (XIX secolo), i quali vendevano vino e carbone. Questo particolare storico convinse gli autori a disegnare i negozi di Gergovia come strutture specializzate esclusivamente nella vendita di vino e carbone.


In merito invece agli albi precedenti, vediamo che la moglie di Abraracourcix (Beniamina) viene definitivamente caratterizzata e resa più partecipe alla vita del marito. Proprio il capo dei Galli sarà costretto a mancare al banchetto finale perché rinchiuso in casa dalla moglie. Per la prima volta, inoltre,  il bardo Assurancetourix non sarà legato ma si siederà a tavola con i compagni alla fine della storia. 

2 commenti:

  1. Hey Pakos è uscito il volume nuovissimo di Asterix, Asterix e il Grifone...pensi di prenderlo?

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