lunedì 6 dicembre 2021

Diabolik Swiisss 330 - Corsa ai gioielli: la recensione della ristampa



È in edicola Diabolik Swiisss 330, ristampa dell'albo intitolato "Corsa ai gioielli" che uscì per la prima volta sul mercato editoriale nel gennaio del 1977 (Anno XVI n.3). Soggetto e sceneggiatura delle sorelle Giussani, disegni di Wilson Vieira, Franco Paludetti e Brenno Fiumali.

In copertina c'è il nostro re del terrore con un mitra puntato alla testa, mentre diversi gioielli sono riversi per terra. In retrocopertina c'è la Contessa Bruna De Floris, personaggio femminile che sarà al centro dei fatti di questo albo.

Immagini prese dal sito diabolik.it

Trama in breve

Diabolik vuole mettere le mani sui gioielli della contessa De Floris ma il primo tentativo non va a buon fine. Nel cercare di elaborare un nuovo piano, lui ed Eva Kant scoprono che anche i nipoti della donna sono particolarmente interessati a quelle ricchezze, in particolare Alberto e la sua fidanzata Claudia Welles.

Recensione

"Corsa ai gioielli" è una delle storie tipicamente alla Diabolik, insomma uno di quei racconti a cui le Giussani e Astorina ci hanno sempre abituati. Diabolik punto un obiettivo ma dietro la potenziale vittima del furto ci sono molti più rivali di quanto si possa immaginare.

Un classico della letteratura "gialla" degli anni '70, in cui gli intrighi di famiglia faranno la differenza ai fini della trama. Basti infatti leggere il finale di questo albo che è tutto da ridere, specialmente per Ginko. L'azione tra l'altro si concentra non solo a Clerville ma vedrà uno spostamento dei nostri personaggi a Rankon, meta che si può raggiungere quanto prima possibile in aereo. 


I temi principali sono quelli della famiglia e del tradimento: in due semplici parole questo racconto a fumetti ci riconduce al detto "parenti serpenti". Effettivamente Alberto e Claudia sono disposti a tutto pur di mettere le mani sui gioielli della zia, anche di far finire nei guai il fratello del primo (Carlo) solo perché ricoperto di debiti e con il vizio del gioco d'azzardo (la figura perfetta per giustificare un crimine). 

I due fidanzati non hanno paura nemmeno di confrontarsi con Diabolik e camminare insieme ad Eva, ignara di essere stata scoperta insieme al compagno. L'ingenuità della contessa d'un tratto diventa consapevolezza e vediamo una povera vecchietta diventare improvvisamente personaggio carismatico e pronto a difendersi. Eppure, tra i due litiganti non gode il terzo, bensì il quarto perché il finale mostrerà un'autentica sorpresa verso le battute finali.


"Cosa ai gioielli" è una piacevole lettura che ci fa fare un tuffo nel passato e ci fa respirare gli anni '70, quando Diabolik era ancora una creatura giovane e le Giussani sedevano ancora in cabina di regia per quanto riguarda la stesura delle storie.

Diabolik Swiisss torna in edicola il 20 dicembre con il numero 331,"L'ora della vendetta". 

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