domenica 10 gennaio 2021

Dentures and Demons: l'irriverente horror pixel realizzato da Sui Arts


 Sboccato, intrigante, terrificante, avvincente, emblematico ma soprattutto straordinario. Si tratta di "Dentures and Demons" un videogioco per smartphone realizzato dall'italiano Sui Arts e che negli ultimi tempi ha conquistato milioni di clienti di Google Play

Stiamo parlando di un'avventura horror con una comicità irriverente che coinvolge il giocatore fin dalle prime battute. La grafica ripercorre il mito dei giochi pixel in 2D e presenta ambientazioni angoscianti che però vengono perfettamente rette dall'ironia e dal linguaggio dei personaggi.


Durante il periodo del primo lockdown, quello che ci ha tenuti chiusi in casa tra marzo e aprile, questo prodotto è stata la mia più grande consolazione, nonché fonte di compagnia. La trama è molto semplice ma coinvolgente e l'utente viene messo perfettamente in condizione di interagire con il protagonista, Junior, come se ci fosse un rapporto demenziale tra migliori amici.

I livelli sono a scorrimento orizzontale ed è possibile muoversi avanti e indietro sfruttando vari oggetti e cercando di risolvere numerosi rompicapi per fortuna non per forza complicati ma comunque impegnativi. L'app è totalmente gratuita ma è possibile acquistare contenuti extra a prezzi modici. La cosa più straordinaria però è che per andare aventi in alcuni punti della storia è fondamentale usare il cellulare nel senso più materiale del termine: scuoterlo, agitarlo, sconnetterlo da internet, spegnerlo.



La trama

Città di Varedze. La storia comincia con quattro bambini alle prese con un serial killer in un'inquietante e misteriosa villa. Junior Piccheselato, Timmy, Tony e Tommy riescono a sventare il folle piano dell'assassino, il quale aveva intenzione di sacrificare qualcuno in nome di un demone da egli venerato. I ragazzini riusciranno nella loro impresa ma questa esperienza li segnerà profondamente, al punto da indurli a separarsi nel giro di poco tempo.


I quattro crescono. Junior è diventato un detective della polizia, intento a seguire le orme del nonno che faceva lo stesso mestiere. Purtroppo ha problemi con l'alcol e viene continuamente criticato per il suo impermeabile considerato brutto da chi lo conosce, ma in realtà per lui nasconde ricordi belli legati proprio al caro nonno. Tony dopo anni si è dichiarato omosessuale e alla fine ha deciso di sottoporsi ad alcune operazione chirurgiche per diventare una trans di nome Tanya. Timmy invece è caduto nel tunnel della droga, mente Tommy (che era il bambino grasso del gruppo) è diventato un palestrato con un lavoro da scrivania


In alcuni momenti, i quattro amici interagiranno tra di loro, ripercorrendo in qualche modo quel terribile giorno di tanti anni fa, ma lo faranno in maniera divertente, con situazioni imbarazzanti, battute piccanti e un linguaggio forte, di sicuro non proprio alla portata di un bambino. Eppure, lo scopo di Junior è quello di sventare i piani di una setta satanica che si fa chiamare "La Setta delle Dentiere". C'è infatti un collegamento tra quanto accaduto anni addietro con una serie di nuovi omicidi sui quali c'è qualcosa che davvero non quadra. 


Una serie di omicidi e diversi individui su cui indagare, anche loro uniti da un legame indissolubile ma malato come tanti altri villains psicopatici e dediti alla violenza più estrema. Come se non bastasse, oltre a dover affrontare i pericolosi individui, Junior dovrà cercare di capire cosa si nasconde dietro alla stessa identità demoniaca che compare in diverse situazioni, anche se le intenzioni di quest'ultima sembrerebbero tutt'altro che ostili verso il poliziotto.

Alla fine, i quattro amici riusciranno a trovarsi e dietro agli omicidi della "Setta delle Dentiere" Junior scoprirà che ci sono anche persone legate ai piani alti della politica della cittadina di Varedze.



Il gioco

Come già anticipato, Dentures and Demons è caratterizzato da disegni pixel con grafica 2D ed è diviso in sei capitoli. Si tratta di un singolare thriller con una comicità grottesca, scurrile ma non proprio esagerata se tralasciamo qualche parolina maliziosa e le immancabili parolacce. È gioco che va contro ogni strategia del "politicamente corretto" senza però dare fastidio al giocatore a meno che non si ha a che fare con qualcuno un po' troppo sensibile a determinate conversazioni. Ogni livello scorre in maniera orizzontale, applicando lo stile del clicca e punta


È un'opera molto sarcastica, piena di umorismo nero e infatti lo sviluppatore ha sempre raccomandato gli utenti di non scaricarlo se pensano di rimanere sconvolti dal gioco. Su certi aspetti vediamo un recupero dei film thriller degli anni '80 e '90, con ambientazioni tutte basate su montagne, boschi, laghi ma anche strutture sinistre con qualche risvolto gotico. Inoltre, è necessario tenere sempre gli occhi e le orecchie aperti perché Dentures and Demons si presenta ricco di suspance, come se qualcosa dovesse accadere da un momento all'altro, con un fantasma o uno spirito infernale nascosto dietro all'angolo. 


È una storia di periferia che nasconde segreti intrisi di riti occulti e fenomeni paranormali, oltre alla solita mano umana che sparge sangue per assetare una sete di sangue non precisamente identificata. Eppure, nonostante molti personaggi appaiano inquietanti e spaventosi, i loro nomi bizzarri tendono a scaricare un po' la tensione. 

Ci sono diversi puzzle da risolvere insieme a varie dinamiche arcade. Lo sviluppatore ha anche creato degli obiettivi nascosti, per non parlare di dialoghi pronti a far venire la pelle d'oca agli amanti del genere. Tra i contenuti extra, ottenibili tramite un piccolo contributo economico ci sono alcuni dialoghi tagliati, un minigioco punta e clicca, 4 minigiochi arcade. Strutturato bene è anche l'inventario, dove Junior potrà riporre numerosi oggetti da utilizzare per sbloccare alcuni punti di un livello oppure da combinare con altre cose. 


Il successo di Dentures and Demons è stato decisamente considerevole. Tante sono state le recensioni positive sul profilo Google Play di Sui Arts, il cui creatore è riuscito a creare una certa "intimità" con diversi utenti: lui offre un titolo valido e a chi lo scarica spetta la decisione di aiutarlo con piccole donazioni oppure lasciar perdere. 

Il mondo del web è stato addirittura invaso da video, playgames e recensioni che hanno voluto omaggiare l'app. Per via di tutte queste ragioni, Sui Arts ha deciso di creare il sequel, "Dentures and Demons 2" che proprio in queste settimane sta spopolando tra i fan del gioco. Nei prossimi giorni, tratteremo anche la recensione del secondo capitolo. 

LEGGI ANCHE: 

15 commenti:

  1. Consentimi una battuta..la trama è più appassionante di due/terzi delle serie di Netflix, ahah!
    Domande: immagino che il giocatore interpreti a turno i quattro personaggi, giusto?
    In che senso devi spegnere il cellulare durante il gioco?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In un'occasione puoi usare un dei quattro ragazzi, ma principalmente giochi con Junior: è lui il protagonista.
      Per quanto riguarda il cell ti dico solo una cosa: arrivai a un punto in cui una donna non mi faceva entrare in casa perché temeva la connessione internet del cellulare di Junior. Sai come ho sbloccato il livello? Staccando la wi-fi sul mio smartphone.

      Elimina
  2. Tanto per non pensare si gioca.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensare sempre non è sempre un bene. Impegnare il tempo in un altro modo ogni tanto può essere utile.

      Elimina
  3. Questo è interessante, me lo segno!

    RispondiElimina
  4. Ma è solo in inglese? Comunque non saprei, ho abbandonato i videogame vintage da tempo..

    RispondiElimina
  5. Ma che bel gioiellino che mi hai tirato fuori! Ho provato a cercarlo per PS Vita ma niente. Mi dovrò accontentare di provarlo su cellulare.
    Già con la pixel art mi ero convinto ma col politicamente scorretto e l'umorismo nero, non posso resistere!

    Rilancio con Horror Stories, a € 1,99 per PS4 (non so se c'è per altre piattaforme).

    RispondiElimina
  6. Dentures and Demons è meraviglioso. Purtroppo ti confermo che non lo troverai mai su altre piattaforme. È un'app scaricabile gratuitamente su Google Play Store, poi puoi scegliere di spendere qualcosina per contenuti extra ecc, ma puoi terminarlo tranquillamente senza fare per forza donazioni. È bellissimo e in questi giorni ho giocato al secondo capitolo che è ancora meglio!!! Fammi sapere che ne pensi!

    RispondiElimina
  7. Ma quanto è bella 'sta recensione?
    Fai sembrare il gioco molto più figo di quello che è! ahahah
    Grazie mille ♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono facilmente riconoscibile dall'uso e abuso dell'emoticon cuoricino :)

      Elimina
    2. ti contatto su Ig in questi giorni: mi devi concedere un'intervista!!!

      Elimina
    3. Volevo dare l'esclusiva a Barbara D'urso, ma mi accontenterò 😂

      Elimina
  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina