domenica 31 gennaio 2021

[Berserk] La promessa di vendetta di Teresia: possibile ritorno della figlia del Conte?



Che fine ha fatto Teresia, la figlia del Conte? Ha ancora intenzione di vendicare suo padre e uccidere il guerriero nero? Tornerà davvero nei piani di Kentaro Miura? Sono queste domande che molti lettori di Berserk si stanno ponendo da tempo, specialmente negli ultimi tempi vista anche la piega che sta prendendo la trama. Di recente i fan delle avventure di Guts sono ancora colti da un sapore agrodolce per via dell'ultima Capitolo uscito di recente in Giappone (il 363) e perché per il prossimo mese la produzione tornerà al palo.

A questo punto, tanto vale cercare di calare la tensione e tornare ad affrontare uno dei quesiti più longevi del manga di Miura, dato che ci si aspetta molto dal mangaka del Sol Levante in merito a un possibile ritorno della ragazzina. 



Profilo del personaggio

Teresia compare nei volumi 2 e 3 di Berserk Collection. È una bambina dolce, sensibile, nostalgica dei bei tempi legati all'infanzia e alla sua famiglia. Nel contempo, è vittima delle paranoie di suo padre, il Conte, il quale la tiene segregata nelle sue stanze per paura che possa cadere vittima degli eretici, i nemici giurati del potente padrone feudale e apostolo della Mano di Dio

In lei però è forte il desiderio di libertà ed è perennemente frustrata per quella vita da reclusa, percependo tra l'altro che il padre sia effettivamente cambiato sia nell'aspetto che nei comportamenti. Teresia è convinta che la morte di sua madre abbia segnato in negativo l'esistenza del genitore e non esclude che quella degli eretici sia solo una scusa per chiuderla in quel piccolo mondo fatto di quattro mura e una finestra che si affaccia su un mondo ignoto. 



In effetti, questo personaggio per sette anni è cresciuto letteralmente da solo: una madre defunta, un padre assente e nessun vero amico su cui contare. Fino a quando non arriva Puck che in un certo senso le tira su il morale, la motiva. Al resto, come tutti sappiamo, ci penserà Guts che durante gli scontri con il nemico provoca notevoli danni al castello feudale, permettendo a Teresia di poter così oltrepassare le porte della sua gabbia. 

Quando si trova faccia a faccia con il papà trasformato in lumacone gigante, la ragazzina resta scioccata dal suo aspetto mostruoso. Eppure, deve fare i conti anche con la vendetta di Guts che la prende come ostaggio e approfitta del momento di debolezza del Conte per ridurlo in poltiglia. Teresia si ritroverà senza volerlo nella dimensione dove vivono i cinque membri della Mano di Dio poiché suo padre ha attivato il Behelit artificiale in preda alla paura di morire. 


Proprio in questa fase della saga, la giovane scopre come sia morta realmente l'amata madre: fu scoperta dal padre a compiere riti orgiastici con gli eretici, in nome del dio caprino Baphomet e per questo motivo il Conte accettò di sacrificarla al male per chiudere quella terribile crepa creatasi nel suo cuore. Si tratta di una rivelazione scioccante per Teresia, la quale conosceva un'altra versione dei fatti e cioè che la genitrice fosse stata sacrificata dagli eretici al loro dio. 

Alla fine, il padre non ha il coraggio di consegnarla agli angeli custodi dei desideri e così spezza il filo del Karma per ritrovarsi risucchiato dal vortice infernale. Teresia torna così nel mondo degli umani insieme a Puck, Guts e al cadavere del Conte.



Il rapporto con il padre

Durante la prigionia, Teresia rimembra quanto suo padre un tempo fosse un brav'uomo, dedito alla famiglia e al suo popolo, portando avanti la guerra contro gli eretici in nome di Dio. Lo descrive come un uomo saggio, onesto e razionale. Tuttavia, è abile a comprendere che qualcosa nel Conte è cambiato dopo la terribile tragedia che ha colpito la loro famiglia: è spaventata, timorosa e non ignora il fatto che il padre si sia trasformato in un mostro sanguinario che uccide le persone indistintamente dalla loro appartenenza religiosa e dal fatto che sia per davvero eretici o no.


Eppure, nonostante queste sensazioni, la bambina ignora che all'interno del corpo del padrone feudale si nasconde una mostruosa creatura, un apostolo della Mano di Dio. Non si lascia toccare da lui perché gli mette i brividi, a tratti sembra averlo ripudiato o di non conoscerlo minimamente. Questa cosa fa stare male il Conte ma anche la stessa Teresia che vorrebbe tornare indietro nel tempo per rimettere le cose a posto.


Durante la prigionia, mentre parla con Puck, rivela il suo desiderio di uscire da quel castello maledetto e di volare come gli uccelli. Si chiede come volino gli elfi ma l'unica risposta che riceve dal suo nuovo piccolo amico è qualcosa di deludente: gli elfi volano per natura quindi Puck non sa come descrivere quella capacità.

Eppure, dopo aver scoperto la verità sui suoi genitori ed essersi ritrovata faccia a faccia con i demoni, Teresia riesce nuovamente a nutrire vecchi sentimenti per il padre, facendo riemergere quel legame sanguigno che la lega a lui. Prova pietà per il Conte quando lo vede massacrato dalla furia di Guts: ella è testimone dell'inversione dei ruoli, dove l'uomo si fa bestia e il mostro diventa preda. È questo che fa scattare qualcosa nell'animo della fanciulla.



La sua innocenza, la sua delicatezza e la somiglianza con la madre portano il Conte a rifiutare più volte la consacrazione al male, lasciando spazio probabilmente a un attimo di esitazione che costa caro all'apostolo. Quando vede il padre risucchiato dalle anime dannate, provenienti da un angolo remoto dell'Inferno, Teresia si alza in lacrime e lo insegue, cercando disperatamente di afferrare la sua mano ma senza riuscirci. In quelle scene ha rivisto il lato umano del genitore che credeva smarrito: nella tragedia e nel dolore Teresia aveva ritrovato suo padre. Ma adesso? Cosa Fare? Il Conte è morto, il castello è semidistrutto e la giovane padrona è rimasta orfana. 



Teresia si convince probabilmente che se si fosse impegnata di più avrebbe potuto ricucire il rapporto con il Conte e per questo motivo riversa tutte le colpe sul guerriero nero, accusandolo di tutto il male subito perché se lui non fosse mai arrivato quegli eventi non sarebbero mai accaduti. Allora Teresia inveisce contro di lui, lo vuole morto e giura che un giorno lo troverà per ucciderlo, per vendicarsi. Una parentesi breve ma straordinaria che riaccende quel barlume di umanità intrisa di mortificazione nel cuore di Guts. Teresia, da questo preciso istante, sparisce da Berserk.


La nascita del personaggio

Essendo il Conte molto simile a Vlad l'Impalatore di Berserk The Prototype, allora non è da escludere che Teresia rimandi a Frika della medesima opera di Miura. In effetti, in virtù del fatto che lo stile dei disegni cambia davvero poco con la versione finale, è possibile che anche in questo caso l'autore abbia preso ispirazione dai suoi stessi lavori.

Frika di Berserk The Prototype


Per il resto, Teresia ricorda un po' la tipica principessa medievale che deve essere salvata dal mostro di turno da un eroe senza macchia e senza paura. Ovviamente le dinamiche si mostrano decisamente diverse in queste battute di Berserk perché la ragazza non viene liberata di Guts in maniera spontanea voluta ma per una mera circostanza voluta dal Karma o da quello che vi pare. Solo Puck riprende un po' le caratteristiche del principe azzurro ma la figura del coraggioso cavaliere si trova da tutt'altra parte. In sintesi, Teresia è una principessa a metà di quello che potrebbe essere il circolo dei racconti cavallereschi. Il suo profilo è incompiuto, la sua sorte è legata a ben altri eventi. 


Il possibile ritorno? Avanziamo delle ipotesi

Andiamo diritti al punto e spariamo le prime ipotesi. Personalmente penso che Teresia tornerà nella storia. Gli indizi li abbiamo avuti nel momento in cui è nato il Regno di Falconia: qui abbiamo notato l'accorpamento di molte vecchi nostre conoscenze, le quali si sono fatte rivedere nell'arco di poche pagine degli ultimi volumi di Berserk.

Non a caso, Rickert ricompare al cospetto di Griffith e poi scappa via insieme ad Erika, Daiba, Shilat e i Tarpasa, dando il via a quella che potrebbe essere un'improbabile alleanza che un giorno potrebbe avere a che fare con il tanto atteso finale dell'opera del maestro Miura



Non solo loro! Nel volume 38 della collection rivediamo altri visi noti, cioè le prostitute di Albione guidate dalla bellissima Luka che nel frattempo ha preso una locanda proprio a Falconia. Tenendo conto che Azan è insieme ai nostri eroi in viaggio a Skellig e che il ministro Phos è diventato consigliere della neo regina Charlotte, contando la persistenza di tanti altri personaggi vecchi nella storia attuale, allora non possiamo fare altro che convincerci che anche Teresia possa fare ritorno.



Del resto è l'unica sopravvissuta agli orrori dei primi tre volumi di Berserk. In quella pagine abbiamo visto morire Colette, suo padre, Vargas, il Conte, Koca e tanti altri. Teresia è rimasta viva, ha giurato vendetta ma soprattutto sappiamo che Miura non lascia mai nulla al caso. Se la fanciulla è riuscita a scampare alla cerimonia di consacrazione (tra l'altro senza essere sacrificata) e se non è precipitata in mezzo alle rovine del castello (aiutata dallo spadone di Guts) allora deve esserci per forza qualcosa che la lega al futuro del manga.


Naturalmente sono solo congetture ma tutto comincia ad avere un senso se proviamo ad unire i vari pezzi del puzzle. Come potrebbe tornare Teresia? Questa è un'altra bella domanda che mi sono posto parlando con alcuni amici e amanti di Berserk.

Teresia è un personaggio completo: ha vissuto sotto la parola di Dio per via del padre e poi ha conosciuto anche il potere del male. Sa cosa sono la religione, gli eretici, la caccia alle streghe e Dio ma non disconosce il lato oscuro del mondo dato che ha visto con i suoi stessi occhi un apostolo (suo padre) e cosa si nasconde dietro ai desideri più oscuri degli esseri umani. Teresia potrebbe diventare sia un personaggio negativo sia positivo. Potrebbe aver perdonato Guts, così come potrebbe volerlo ancora morto. Proprio in virtù di queste esperienze maturate dall'ormai giovane donna, le mie considerazioni sono tre: 
  • Teresia potrebbe entrare a far parte della Sacra Corona Ferrea, essendo figlia di un padrone feudale dedito a Dio e alla caccia agli eretici, la cui vera identità è nota solo alla stessa figlia del Conte, a Guts e a Puck;
  • Accettare invece di entrare a far parte del gruppo demoniaco di Griffith padrone di Falconia: ovviamente non è detto che debba farlo per forza come soldato ma tutto può essere;
  • È ovviamente sacrosanta anche la possibilità che Teresia possa farsi rivedere come semplice cittadina del mondo, magari dopo aver riqualificato il suo feudo e prendendo il posto dello stesso padre;
Si potrebbero dire tante altre cosa ancora perché non sappiamo se Miura stia effettivamente pensando a un nuovo ingresso di questo personaggio. Se lo stesse facendo allora sarebbe ancora più dura avviare una comprensione o previsione di una possibile caratterizzazione di una Teresia in formato adulto. Sarà solo il tempo a dirci come andranno le cose ma, come detto in precedenza, Berserk è un manga che non lascia nulla al caso e tutto ciò che viene fatto e detto non può essere stato buttato lì giusto per... A Miura e alla nostra pazienza spetterà l'arduo compito di sciogliere anche questo dubbio. 

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9 commenti:

  1. Ciao! Ecco, io sono dubbioso sul fatto se ritorni o meno, ma sono sempre certo che -come hai fatto notare- ogni personaggio in Berserk è utile ai fini della narrazione e che quindi prenderà il suo posto nell'opera.

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    1. Se non dovesse tornare, amen! Ne abbiamo già parlato in maniera approfondita. Lasciala abbandonata nel cassetto sarebbe un peccato su certi punti di vista

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  2. Io non ho mai digerito quel ti ammazzero' rivolto a Gita, soprattutto dopo tutto quello che ha fatto quel santo di suo padre...
    Spero di rivederla, ma in posizione orizzontale..
    E non per una scena sessuale..

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    1. Gita è Guts, buonanotte t9 ahah

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    2. Non conoscevo questo tuo lato spietato XD
      Beh in effetti c'è una falsa morale dietro alle parole di Teresia, ma ricordiamoci che parliamo di una bambina che in qualche modo doveva scaricare la colpa su qualcuno, dato che negli ultimi istanti aveva rivisto il lato umano del padre. I figli so piezz e core!

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  3. Penso tornerà, sul finale.
    L'ipotesi che lavorasse per la Santa Sede la teorizzai anni e anni fa, prima che ovviamente apparisse Falconia e tutto il resto... Non so, magari potrebbe davvero vivere alla Santa Sede, ora...
    Se Shilat, Daiba ecc hanno giurato vendetta a Guts in un certo senso, loro saranno suoi alleati.
    Teresia invece penso che sarà proprio una nemica.
    Magari contribuirà a far passare Guts come malvagio.

    Moz-

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    1. Azz, guarda caso lo avevi teorizzato anche tu. Beh, diciamo che per come è stata caratterizzata, Teresia è una personaggio che lascia spazio all'immaginazione. Lei ha visto il male senza essere sacrificata: deve avere un ruolo, cazzo!

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  4. Molto interessante, è sempre un piacere leggere i tuoi post su Berserk. Teresia sembra quasi incarnare da come la descrivi il difficile rapporto che si può instaurare tra un padre problematico e i propri figli.

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    1. gentilissimo come sempre amico John. Eh sì, è la sintesi più horror di un difficile rapporto tra padre e figlia!

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