domenica 13 dicembre 2020

Devilman Anime: la prima serie dedicata alle avventure dell'Uomo Diavolo



Continua l'analisi sul mondo di Devilman, famosa opera realizzata dal maestro Go Nagai. Dopo aver trattato in maniera dettagliata tutti gli aspetti legati al manga del 1972 (clicca qui), con conseguente collegamento allo spin off "Amon - The Apocalypse Of Devilman" di Yu Kinutani, si passa a rivedere un vecchio classico dei cartoni giapponesi: cioè una trasposizione animata delle avventure dell'Uomo Diavolo

L'anime di Devilman è stato realizzato nel 1972, trasmessa in Giappone dal mese di luglio fino al 7 aprile dell'anno successivo, per poi arrivare in Italia solo nel 1983. Realizzata dalla Toei Animation, questa versione della storia di Akiro Fudo è composta da 39 episodi che vedono un totale stravolgimento dell'opera originale e cartacea. 

È possibile consultare un'ampia introduzione al mondo dei demoni e l'analisi completa di tutta l'opera al seguente link: 

Nel nostro Paese ebbe grande successo, nonostante il doppiaggio sia stato realizzato con la collaborazione di soli tre doppiatori: Massimo Corizza, Beatrice Margiotti e Renato Montanari. La leggendaria sigla invece nacque dalla mente di Riccardo Zara e fu eseguita da "I Cavalieri del Re". Negli Stati Uniti, invece, l'anime di Devilman non è stato mai trasmesso, tranne nel 2014 dove fu piazzato sul mercato home video con una serie di Dvd. 



La trama dell'anime 

La trama dell'anime di Devilman è molto diversa da quella vista nel manga. Durante un'escursione con il padre presso delle montagne ghiacciate dell'Himalaya, Akira Fudo viene ucciso da Devilman, il quale si impossessa del suo corpo con lo scopo di confondersi tra gli umani e distruggerli: questo è il compito che gli è stato assegnato dal Grande Zenon, il capo assoluto della tribù degli spiriti infernali.

Il falso Akira viene poi adottato dalla famiglia Makimura ma anziché procedere con il suo piano finisce per innamorarsi di Miki. L'animo puro e nobile della ragazza fanno comprendere a Devilman che gli umani non sono tutti esseri mediocri e quindi decide di tradire la sua stirpe per difendere la Terra. Nell'arco dei 39 episodi, l'Uomo Diavolo combatterà e ucciderà i demoni più potenti dell'Inferno, giungendo così allo scontro finale contro Zenon per poi lasciare spazio al lieto fine. Devilman tornerà a vestire i panni di Akira e si avvierà verso una vita fatta d'amore insieme alla dolce Miki. 




Il successo e le critiche

In Giappone, la serie animata ottenne un successo straordinario, entrando di diritto nella storia dei 100 anime più seguiti di sempre nel paese del Sol Levante. Anche in Italia Devilman divenne culto, tuttavia ci furono aspre critiche e controversie per via della violenza e delle tematiche contenute al suo interno: non a casa la trasmissione fu interrotta nel nostro Paese a partire dal 1994. La cosa ebbe ripercussioni anche sulla sigla cantata dai "Cavalieri del Re" la quale ebbe diversi blocchi in ambito commerciale. 




Le differenze con il manga

L'anime di Devilman si presenta come un titolo completamente diverso rispetto al cartaceo. Inizialmente era stato pensato come qualcosa di accessibile anche per i più giovani vista la violenza presente nel manga. Tuttavia, pur cambiando molto i personaggi e le caratteristiche del protagonista, anche in questa versione ci sono elevati contenuti di violenza, per non parlare delle tematiche horror e di un linguaggio reputato non proprio appropriato da parte dei genitori dei bambini occidentali. 

Per Go Nagai la necessità è ricaduta più sul fatto che il manga presenta una storia molto più pesante, tendente a urtare più facilmente chi è sensibile alle tematiche religiose, di Dio e dei demoni, per non parlare della figura di Satana totalmente assente nell'anime degli anni '70. Si è preferito dunque partire da una storia lineare, simile a quella dei robottoni di Nagai come Mazinger e Jeeg Robot d'Acciaio: un nemico nuovo ad ogni episodio per poi giungere al boss finale. Questo è bastato a diversificare il marchio e renderlo ugualmente godibile, ma ha creato pur sempre complicazioni nel mondo occidentale.

La differenze tra le due versioni sono sostanziali. Nel manga conosciamo Akira Fudo che si fonda con Amon, prendendo il sopravvento su quest'ultimo e assimilandone i poteri per diventare Devilman: il tutto magistralmente diretto da Ryo Asuka, il migliore amico di Akira che poi si rivelerà essere Satana.  Nell'anime succede tutt'altro perché è Devilman (Amon non esiste) che prende il sopravvento su Akira uccidendolo addirittura. Il personaggio di Ryo/Satana è completamente inesistente e il suo posto viene preso dal Grande Zenon, il quale è una versione rivisitata e alleggerita di Xenon, il vice di Satana nel manga

Akira Fudo nel Manga di Devilman


Akira Fudo nell'anime del 1972


Nel corso dell'anime ritroviamo anche figure a noi già note: nel secondo episodio vediamo la nostra affezionata Silen il cui nome viene mutato in Shilaine. L'aspetto è piuttosto diverso rispetto al manga dato che passa dal colore bianco a quello tra verde e blu. Il suo corpo è coperto da piume e da un body a differenza del fumetto dove appare completamente nuda. Anche i suoi arti sono molto più umani rispetto a quelli da rapace posseduti nella storia originale. Tra i volti noti notiamo anche quello di Zan e di Tare (fratello di Miki). Nella maggior parte del cartone animato vedremo personaggi mai visti prima e chissà, forse ispirati ai mostri orripilanti visti nel manga.



Cambia anche il finale. Se in passato abbiamo dovuto assistere alla follia del genere umano e alla morte di Miki, con conseguente guerra tra i Devilman e la morte de povero Akira per mano di Satana, adesso vediamo tutt'altro. Altri Devilman non esistono, così come la squadra antidemoni. Il mondo umano vive con normalità e alla fine sia Akira/Devilman sia Miki sopravvivono guardando a un mondo migliore senza forze del male. Satana è stato totalmente omesso anche perché la sua figura avrebbe creato non pochi grattacapi nel rapporto con il pubblico. Infatti, non bisogna dimenticare che il vero capo dell'Inferno era stato rappresentato da Nagai come un bellissimo angelo ermafrodito, completamente nudo e dotato di diverse ali e inoltre era innamorato dello stesso Akira. Niente apparizione anche per il leggendario Amon, il più temuto tra tutti i demoni dell'Inferno, colui che aveva sfidato Dio e Satana, subendo l'umiliazione di vedere la sua immensa forza assorbita dall'umano Fudo




L'aspetto di Devilman

Nell'anime cambia molto anche l'aspetto dei protagonista. Devilman viene presentato come un enorme essere umanoide di colore prevalentemente verde. La testa ha mantenuto più o meno la stessa caratterizzazione del manga, ma il fisico è mutato: qui vediamo un corpo umano con due strisce rosse sulle spalle, mutandoni da supereroe, piedi chiusi a mo' di stivaletto e due ali rosse per nulla somiglianti a quelle di un demone. Nel manga, Devilman la tutta la zona che va dal bacino alle caviglie ricoperte da una folta peluria nera, ha la coda e i piedi scalzi muniti di vistosi artigli. Le ali sono tipiche degli esseri infernali. 

Devilman nell'anime


Devilman nel manga


Episodi

  • LA TRIBU' DEI DEMONI
  • MADAME SHILAINE, IL MOSTRO
  • GERUGE, IL MOSTRO DEGLI INFERI
  • ZANIN GENERALE DEI DEMONI
  • ZOLDOVER IL VAMPIRO
  • LA TESTA DI ROCKFEL
  • L'ODIO DI ZOOL
  • YAMON E BAWOO
  • GONDOROMA E GLI ANIMALI
  • I TRE FRATELLI GAN
  • IL FIORE MISTERIOSO
  • FIAM, LA REGINA DEL FUOCO
  • LA RABBIA DI MERMAINE
  • SFIDA ALLA TERRA DEI GHIACCI
  • IL MOSTRO DEL FRANCOBOLLO
  • L'IPNOSI DIABOLICA
  • BERA, LA STREGA DELLA DISCORDIA
  • EBAIN, DELLE MILLE BRACCIA
  • I MANICHINI DI DAMON
  • ADDIO FANTASMA DORANGO !
  • DORO, IL DIVORATORE DI UOMINI
  • MUGAL E MUZAN
  • IL VILLAGGIO DEGLI ZOMBI
  • JACON IL MOSTRO
  • MUZAN... IL GENERALE DEI DEMONI
  • DODO
  • GIOIELLO... ALLEATO DI ZENON
  • MINIYOL... UN AVVERSARIO PERICOLOSO
  • IL MISTERO DELLA COLLANA
  • L'INCANTESIMODI FAISEL
  • KILSKI: IL BOIA UBRIACONE
  • AURORA: UNA NEMICA ACCECANTE
  • WEATHERS: UN AVVERSARIO IMPREVEDIBILE
  • ALRON E IL CAPPOTTO CHE STRANGOLA
  • LA RAGAZZA DEL TEMPO
  • MAGDORA: IL VULCANO VIVENTE
  •  WOOD-DO IL MOSTRO
  • ALTA MAREA: TERRORE SULLA CITTA'
  • GOD E LA TORRE DI BABELE

LEGGI ANCHE:

  • Devilman Vol.1: L'eredità di Paura. Il mesozoico, Dante e il sabba nella Genesi di Nagai;
  • Devilman Vol. II: lo scontro con l'arpia Silen tra demonologia, mitologia ed eros;
  • Devilman vol. III: vecchie e nuove guerre, al via l'era del terrore;
  • Devilman vol. IV: una nuova età oscura tra follia umana, guerre totali, razzismo e l'Apocalisse di Giovanni;
  • Devilman vol. V: l'idea del male di Nagai e il ciclo dei vinti;
  • Amon: il manga che racconta le origini di Devilman
  • Devilman Anime: la prima serie dedicata alle avventure dell'Uomo Diavolo
  • Devilman, la Genesi: l'inizio della storia nel primo Oav tratto dal manga di Go Nagai
  • Devilman - L'arpia Silen: trama e differenze tra il secondo Oav e il manga
  • Amon - The Apocalypse of Devilman: l'ultimo Oav che rompe gli schemi della trama
  • [Anime] Devilman Crybaby: il dolore di Akira Fudo in una versione rivisitata del manga di Go Nagai

  • 3 commenti:

    1. Nonostante l'edulcorazione ed i rimandi Mecha sapeva essere dannatamente truculenta nella violenza contro i cattivi. Lo preferisco nel film Mazinga Z contro Devilman, lì forse è più vicino all'opera di Nagai (che è poi diventata) oltretutto doppiato da un mitico Gianni Marzocchi!

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      1. come tutte le altre serie animati di Nagai, anche questo è riuscito bene. Poco importa che non riprende del tutto o per nulla il manga

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    2. Analisi molto interessante. L'anime non l'ho visto ma credo che alla fine sia un risultato dignitoso considerando il materiale di partenza.

      Il manga l'avevo iniziato con una edizione D/visual ma poi a causa dei costi ho mollato senza sapere come la storia andasse a finire.

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