lunedì 6 febbraio 2023

Samuel Stern 39 - Una prigione di carne: recensione (fumetti Bugs Comics)


Samuel Stern 39 - Una prigione di varne: recensione. Ecco la nuova storia a fumetti edita da Bugs Comics.
È in edicola il nuovo Samuel Stern con "Una prigione di carne"

Samuel Stern 39, Una prigione di carne, è il nuovo volume a fumetti dedicato alle avventure infernali del bibliotecario di Edimburgo. La sceneggiatura è di Gianmarco Fumasoli, mentre i disegni di Daniele Miano. La copertina assomiglia molto a quella del numero 26, Il figliol prodigo ma c'è un motivo: si tratta infatti del secondo di tre albi dedicati alle conseguenze di Abisko

Trama in breve (no spoiler)

Cosa lega Angus Derryleng a un comunità di Mennoniti (movimento religioso di matrice cristiana nato in Europa nel XVI secolo, nell'ambito della Riforma protestante) che abita in un piccolo villaggio sull'isola di Sheppey, al largo della costa settentrionale del Kent? La domanda sorge ancora più spontanea quando si scopre che di mezzo ci sono vecchie amicizie ma soprattutto i demoni. Samuel e Duncan dovranno partire e raggiungere questo piccolo posto per saperne di più.

Recensione

Come già anticipato, Una prigione di Carne rientra a far parte di una piccola serie di albi che portano avanti la trama legata ai fatti di Abisko e alle sue conseguenze. In questo 39simo volume ci sono anche alcuni riferimenti e rimandi ad altre storie, come ad esempio Duncan (n.24), Il sangue dei Martiri (n.32) e il Figliol Prodigo (n.26). Se volete leggere le recensioni di questi albi, andate in fondo a questo articolo. Una prigione di carne è certamente una delle storie più curiose e misteriose di Samuel Stern anche perché si cerca di comprendere cose che apparentemente sembrano essere prive di senso. Nelle cronache demoniache del Rosso però nulla è scontato e bene presto una tranquilla gita si trasforma in un soggiorno da incubo caratterizzato da eventi paranormali e nefasti. 

Le conseguenze di Abisko rischiano di aprire nuovi scenari e tutti coloro che sono tornati o "ritornati" da quella esperienza rischiano di creare un nuovo mondo fatto fa altri mondi, da altre Legione! Ognuno delle parti in causa gioca un ruolo fondamentale ai fini della trama e Samuel, ancora una volta, dovrà fare la scelta giusta o per lo mano scoprire con chi o cosa dovrà avere a che fare. 

Oltre al male, si notano anche altri cambiamenti, come nel caso dei padre Duncan che già nei volumi precedenti è apparso cambiato sia nel corpo che nello spirito (vedi numero 24 "Duncan"). Tuttavia, a proposito di fede e religione, ciò che sembra venir meno in questo racconto è proprio il credo dei personaggi: Duncan è proprio il primo a vacillare dopo i fatti di Abisko e continua a restare scioccato ogni volta che una terrificante novità gli si palesa davanti. Per Samuel le cose si fanno spesso più complicate perché non solo deve salvare il mondo, non solo deve capire chi realmente sia ma deve farsi carico anche dei problemi delle persone a cui tiene di più. 

L'ultima manifestazione del male è qualcosa degno dei peggiori incubi dei film dell'orrore realizzati tra gli anni '70 e gli anni '80: atmosfere oscure, villaggi maledetti, demoni misteriosi, creature raccapriccianti e morti inquietanti danno il giusto pepe a una sceneggiatura compatta e accompagnata piuttosto egregiamente dalle matite di Miano. Spiace un po' per il finale che appare un po' frettoloso e spicciato ma forse non c'è altro da fare quando racconti una storia violenta e ricca di follia. 

Samuel Stern tornerà in edicola il 28 febbraio con il numero 40, Spiriti sulla Pelle. 

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