domenica 7 novembre 2021

Diabolik R 724 - Fuori gioco: la recensione della nuova ristampa


Diabolik non si arrende mai e riesce ad escogitare piani ingegnosi anche quando è in difficoltà. Questo è ciò che emerge nel numero 724 di Diabolik R, cioè la nuova ristampa di "Fuori Gioco", albo pubblicato per la prima volta da Astorina nel giugno del 2007 (Anno XLVI). Sceneggiatura di Tito Faraci, disegni del maestro Enzo Facciolo

In copertina vediamo Diabolik addormentato e preso di mira da un chirurgo che impugna un bisturi con aria minacciosa. In retrocopertina invece spazio a Elena Mansell, responsabile dell'ala femminile del carcere di Clerville


La trama in breve (no spoiler)

A causa di un incidente stradale, Diabolik resta gravemente ferito ad una gamba ed è costretto a lasciare Eva Kant tra le lamiere dell'auto. La donna finisce così per essere arrestata, mentre il re del terrore è costretto ad affidarsi ad altri criminali per tentare di libera l'amata compagna, tenuta sotto controllo da Ginko e da Elena Mansell. Diabolik sembra essere "fuori gioco" fisicamente ma la sua mentre non troverà mai ostacoli.

Recensione

"Fuori gioco" è uno di quegli albi che mette l'azione del protagonista da parte, lasciando che altri facciano quello che dovrebbe fare lui. L'inafferrabile criminale riesce magistralmente a seguire la prigionia di Eva anche da inerme: tiene scacco e testa a molte persone con le solite minacce ma anche le immancabili ricompense. 

Immagini prese dal sito diabolik.it

Tuttavia, Ginko ed Elena sono ottimi avversari. Entrambi puntano ad anticipare le mosse del nemico, immaginando di vederlo in prima persona pur sapendolo infermo. Diabolik però è come sempre un maestro nel lasciare intendere cose esattamente contrarie alla realtà dei fatti e coinvolgerà un giro di vite affinché possa cercare di ritrovare una stabilità fisica, mentre cuore e testa fanno il resto. 

Questa volta non ci sono gioielli da rubare, non c'è una cassaforte da scassinare e nemmeno un quadro antico da portare via da un museo: c'è in ballo la vita della donna più importante della sua vita, l'unica che abbia mai amato. Il doppio gioco non si riverserà su un solo lato, ma sarà una mossa strategica utilizzata anche dalle forze dell'ordine: questa volta sono i poliziotti ad agire sui punti deboli dei due criminali. Come se la caverà Diabolik in questa nuova veste? Cosa farà Ginko per arrivare a lui sapendo delle sue condizioni?

I disegni sono bellissimi e la matita del compianto Enzo Facciolo mostra il profondo amore che questo artista ha sempre nutrito nei confronti della creazione delle sorelle Giussani. Proprio per questo, appena il lettore apre la copertina può trovare una bellissima dedica di Astorina rivolta a Facciolo, il quale è morto il 13 agosto di quest'anno. Si potevano festeggiare i 90 del disegnatore (il 2 ottobre) e invece il mondo del fumetto si ritrova a piangere la sua scomparsa. Un pensiero dovuto per un uomo che ha fatto la storia di Diabolik. 

Tra pochi giorni, cioè il 10 novembre, l'edizione R torna con il numero 752 "Incubo Atomico".

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