domenica 3 ottobre 2021

Dylan Dog Oldboy 8 - "Buongiorno tenebra" e "Gli orrori di Dunwich". Recensione


Fino al 13 ottobre è ancora possibile comprare in edicola il bimestrale "Dylan Dog Oldboy" numero 8, con due storie inedite (come sempre): Buongiorno Tenebra e Gli Orrori di Dunwich. La prima storia è stata scritta è disegnata da Barbara Baraldi e Nicola Mari. La seconda invece da Andrea Cavaletto e Roberto Rinaldi. Raul e Gianluca Cestaro sono invece gli autori della bellissima e colorata copertina di questo numero che vede il nostro Oldboy al centro di un ingresso maledetto in una struttura altrettanto maledetta.
Buongiorno tenebra (Baraldi/Mari)

Il nostro indagatore dell'incubo si ritrova bloccato in una sinistra abitazione dove avvengono cose orribili. Dyd deve indagare sulla misteriosa sparizione del marito della signora Nicholson, ma ben presto si troverà rinchiuso in un vera prigione, costretto a vivere ogni notte incubi terrificanti, alla mercé della padrona di casa. 

Foto tratte dal sito internet sergiobonelli.it

In questa storia troviamo tanti temi: la pazzia, la furia, la lussuria, il tradimento. Tutto avviene in una specie di Shining alternativo in cui il nostro protagonista si sente impazzire, quasi esplodere dalle influenze negative di questo nuovo caso. A proposito di Shinig, vediamo che non mancano riferimenti alla celebre pellicola di Stanley Kubrick tratta dal romanzo omonimo di Stephen King. In effetti, l'antagonista è un Jack Torrance al femminile con poteri decisamente fuori dal comune. La casa poi mostra sorprese e trappole che ricordano qualcosa che i più esperti hanno già visto da qualche parte. 

Foto tratte dal sito internet sergiobonelli.it

La storia non è malaccio ed molto chiara nella spiegare la scia di omicidi che caratterizzano il tutto. Di certo non è uno dei capitoli più forti di Dyd. I disegni di Mari personalmente non mi sono mai piaciuti, ma ognuno ha il suo stile e forse i tratti veloci del disegnatore sono adatti alla dinamicità della sceneggiatura: tutto è "nevrotico" al punto giusto. 

Foto tratte dal sito internet sergiobonelli.it


Gli orrori di Dunwich (Cavaletto/Rinaldi)

Questo è un albo che a me è piaciuto. Una città apparentemente normale, piena di misteri e superstizioni. Vite umane che si incrociano in maniera violenta, svelando retroscena macabri, orribili, disumani. Dylan Dog deve indagare sulle visioni che affliggono Clare, una giovane donna che ogni notte sogna un gruppo di pescatori morti recentemente in mare. Nel frattempo, una psicologa vive la sua malsana storia d'amore con il marito e amano rapire e spellare le persone. Infine, c'è la povera Mary che deve ritrovare sé stessa. 


Ben presto il nostro inquilino di Craven Road dovrà rendersi conto che Dunwich è uno dei posti più orribili mai visti prima, una dimora di peccati, abusi, violenze, cattiveria e pedofilia. Questi argomenti vengono scanditi bene da personaggi ammalianti, affascinanti, quasi seducenti e i disegni di Rinaldi sono belli, così come il continuo gioco di nero su alcune tavole. "Gli orrori di Dunwich" mostra le conseguenze dei mali umani, dei rapporti non corrisposti, dei pregiudizi spesso partoriti dall'ignoranza. Su alcuni aspetti ci sono dei piccoli vuoti o punti interrogativi all'interno della sceneggiatura ma forse la cosa è stata voluta perché in effetti a Dunwich nulla ha senso. 


Dylan Dog Oldboy torna il 14 ottobre con un volume (il 9) dedicato ad Halloween e due storie inedite: "I figli dell'Illusione" e "Lei abita ancora qui". 

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