domenica 7 maggio 2023

[Manga] Japan: il futuro apocalittico secondo Buronson e Miura

[Manga] Japan: il futuro apocalittico secondo Buronson e Kentaro Miura. Si tratta tra l'altro dell'ultima opera realizzata insieme dagli autori di "Ken il guerriero" e "Berserk".

Japan: Miura e Buronson per la terza e ultima volta insieme

Nel 1992 Kentaro Miura e Buronson realizzarono il loro ultimo manga insieme: Japan, ambientato in un futuro apocalittico. Dopo "Il Re Lupo" e "La leggenda del Re Lupo", i due autori si cimentarono in un romanzo a fumetti con un occhio puntato sulla fantascienza, il mondo post apocalittico e una critica sulla società di quegli anni. Tra le influenze principali di questo manga sono evidenti "Interceptor" e "1990: I Guerrieri del Bronx", cioè opere che hanno segnato profondamente Buronson e Miura soprattutto per "Hokuto No Ken" e "Berserk".

Japan fu pubblicato per la prima volta in Giappone nel 1992, come sempre partendo sulle pagine della rivista Young Animal della casa editrice Hakusensha. In Italia è stato edito per la prima volta da Planet Manga il 3 ottobre 2002 in un unico volume.

La trama vede sette personaggi catapultati dal 1992 a un periodo che supera l'anno 2031: tra la fine del XX secolo e l'inizio del XXI secolo l'abuso della tecnologia ha portato allo scoppio della Terza Guerra Mondiale e all'esplosione di numerose bombe atomiche. Del Giappone non è rimasto nulla, tranne qualche profugo in fuga. Perché in fuga? Chi e cosa ha realmente scatenato la fine del mondo? I protagonisti sono i membri della yakuza Katsuji Yashima e suo fratello Akira, la giornalista Yuka Katsuragi e quattro studenti universitari (Yoko Takamine, Mitsuo Inokuchi, Naoto Maruyama e Hiroshi Ikezawa). Ovviamente, al gruppo si aggiungeranno altri personaggi fondamentali ai fini della trama di Japan.

Come già letto nelle loro precedenti collaborazioni, anche in Japan il viaggio nel tempo resta al centro dell'attenzione, consentendo agli autori di lavorare con maggiore fantasia a un manga che risulta decisamente attuale, specie per via degli ultimi accadimenti a livello mondiale per via del Covid e soprattutto per la guerra in Ucraina. È interessante come una critica rivolta nel 1992 al Giappone tenda a rivivere in merito a quanto continua ad accadere tra Russia e Ucraina dal 2002 a oggi, proprio in un'epoca che Buronson e Miura descrissero in maniera catastrofica. 

Nella sceneggiatura ma soprattutto nei disegni rivediamo molti elementi che ci ricordano Kenshiro e Guts. Lo stile di Miura nel 1992 era già maturato di molto e in Japan notiamo tratti che rimandano al lasso temporale pre-eclissi di Berserk. Katsuji è un perfetto concentrato dei due eroi poc'anzi citati, infatti, la sua forza e la sua determinazione ne fanno un perfetto guerriero incurante dei rischi e pronto ad affrontare un mondo che non gli appartiene. La speranza è il messaggio finale lasciato dal manga ai lettori, elemento che quindi avvicina il protagonista più a Ken il guerriero che a Guts il guerriero nero. Non è un caso che la violenza è l'unico fattore "nero" della storia, mentre tutti i crimini dovuti dalle guerre esistono ma non vengono rimarcati come Miura ci ha abituati in Berserk: prevale la tendenza verso scene salvifiche come in Hokuto No Ken e uccisioni (assenti le violenze sessuali che in Berserk sono spesso presenti).

Per quanto riguarda il sodalizio Miura/Buronson, Japan è probabilmente la ciliegina sulla torta. Dopo quest'ultima fatica, Buronson si è dedicato a diversi progetti, tra cui Sanctuary dal 1990 al 1995 e Soten No Ken (Ken Il Guerriero: le origini del mito) dal 2001 al 2010. Miura invece ha proseguito con Berserk (ancora in corso), dedicandosi anche a Gigantomachia (completo) e Duranki (incompiuto), fino al 2021: ieri, 6 maggio 2023, è stato infatti il secondo anniversario della sua morte. 

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