lunedì 7 dicembre 2020

Fahrenheit: un cult per Play Station 2 dimenticato e sottovalutato


Nella mia vita ho giocato con tanti videogames belli e avvincenti ma mai scorderò l'esperienza vissuta con Fahrenheit, un prodotto che mai dimenticherò per il resto della mia vita. L'ho recuperato in questi giorni, rispolverando la mia vecchia Play Station 2 per rivivere un po' il passato. Rispetto a dieci anni fa poco è cambiato: Fahrenheit è uno dei migliori videogiochi che abbia beccato in tutta la mia vita e la cosa che mi lascia perplesso è il fatto che nessuno ne parli, tendendo a sottovalutarlo nonostante la critica abbia dato pareri positivi. 



Rilasciato nel 2005 dopo essere stato sviluppato dalla Quantic Dream e pubblicato dalla veterana Atari, "Fahrenheit" è stato sottoposto anche a varie modifiche e cambiamenti di versione. Negli Stati Uniti infatti è noto con il titolo "Indigo Prophecy" per evitare confusioni con il film di Michael Moore Fahrenheit 9/11. Per permettere poi al videogame di essere classificato come "Mature (17+)" sono state rimosse molte scene di sesso e di nudo presenti all'interno, tranne nel caso della scena che vede coinvolti i due protagonisti, Lucas Kane e la detective Carla Valenti. Si tratta di un'avventura grafica a sfondo noir, una sorte di thriller psicologico che sfonda nel paranormale e anche nel fantascientifico. 

20th Century Boys: l'eterno capolavoro del mondo dei manga

Ci sono manga destinati a rimanere nella storia e uno di questi che è riuscito a ottenere un successo straordinario (a tal punto da restare nella storia per vendite e impatto sul mondo), è senza ombra di dubbio "20th Century Boys" di Naoki Urasawa


Si tratta di un thriller le cui tematiche riguardano anche la teoria della cospirazione, il terrorismo, le sette, la fantascienza e la nostalgia per il passato. In esso sono presenti infatti elementi che riconducono alla cultura del periodo legato agli ultimi decenni del novecento, come la passione per la musica rock e i fumetti, per poi ritrovarsi in un'epoca evoluta dal punto di vista tecnologico destinata a cadere in una crisi apocalittica.


La storia si concentra nell'arco dell'intera vita dei protagonisti, da quando sono bambini fino ad essere adulti e con delle famiglie sulle spalle. Si parte dal 1969, per poi giungere al 1997, al 2001 e al 2014: il tutto all'interno di una storia fatta di continui flashback e viaggi tra passato, presente e futuro. L'opera di Urasawa ha ricevuto tanti consensi e premi in tutto il mondo, un successo stratosferico che portò poi alla realizzazione di una trilogia filmica, in action movie, realizzati tra il 2008 e il 2009. Ovviamente, chi ha letto il manga sa bene che si conclude con due volumi a parte, intitolati "21st Century Boys" proprio perché i fatti vengono raccontati anche oltre il ventesimo secolo. 

In Giappone, "20 Century Boys" ha visto la luce del 1999 per poi concludersi nel 2006 con un totale di 22 volumi. La stessa strategia editoriale in volumi è stata seguita anche in Italia, dove però la pubblicazione è durata dal 2002 al 2007. 

sabato 5 dicembre 2020

Spot Nike, The Cage 2004: campioni in "gabbia" in un cult intramontabile


La Nike Football ne ha fatti di spot meravigliosi, ma uno su tutti rimarrà indimenticabile nel cuore degli amanti dello sport più bello del mondo: The Cage (La Gabbia), del 2004. Un torneo con otto squadre, un campetto di calcio all'interno di una gabbia, una porta piccolissima, la colonna sonora "A Little Conversation" del grande Elvis Presley e soprattutto il mattatore Eric Cantona

Amon: il manga che racconta le origini di Devilman

Amon Devilman

Amon: il manga di Yu Kinutani che racconta le origini di Devilman e ciò che è successo dopo la morta di Miki Makimura.

lunedì 30 novembre 2020

Thriller di Michael Jackson: 38 anni fa usciva l'album più venduto della storia


 

Michael Jackson è uno di quegli artisti rimasto nel cuore di tutti i fan della sua musica e non solo. Sono passati undici anni dalla sua morte eppure le sue canzoni e i suoi album continuano a essere venduti e ascoltati a ritmi elevati (non per nulla è il re del pop). Uno di questi lavori discografici rimasti nella storia è senza ombra di dubbio "Thriller", l'album più venduto della storia e che ancora oggi detiene questo record assoluto. 

Oggi, 30 novembre 2020, il noto capolavoro di Jackson compie esattamente 38 anni. Era infatti il 1982 quando Thriller fu pubblicato e distribuito in tutto il mondo, riuscendo a vendere un milione di copie solo alla fine della prima settimana di vita, collezionando di conseguenza record su record. Nel febbraio del 2020 è stata stimata una cifra complessiva di 66 milioni di dischi venduti. 

The Wall: 41 anni fa i Pink Floyd pubblicarono il loro album capolavoro

 


Il 30 novembre 1979, il gruppo musicale dei Pink Floyd pubblicò "The Wall" uno dei loro album più celebri se non il più famoso per l'impatto che ebbe sul panorama rock (e non solo) di quegli anni. Oggi sono passati esattamente 41 anni da quell'evento che garantì alla band britannica l'ennesimo successo mondiale in termini di vendite e fama.

domenica 29 novembre 2020

Spot Nike 2001: l'avvento del Freestyle e un giovanissimo Ronaldinho



Torna la rassegna storica dei celebri Spot Nike, quelli che hanno saputo non solo lanciare al massimo il noto brand di abbigliamento sportivo ma anche influenzare profondamente milioni di sportivi e di giovani, creando dei veri e propri tormentoni imitati nel tempo. 

Dopo Good vs Evil (1995), The Beach (1997), The Airport (1998) e The Mission (2000) ecco che arriva il quinto video della nota campagna pubblicitaria. Nel 2001 è la volta di Freestyle, il simbolo di un calcio che in quegli anni sarebbe totalmente cambiato con un vero e proprio processo di spettacolarizzazione che avrebbe trovato il suo capostipite in Ronaldinho, ex gloria del Barcellona che in questo spot è protagonista insieme ad altri professionisti non del calcio mondiale ma del freestyle

Gli scooter della nostra infanzia: i miti intramontabili a due ruote


Erano belli, erano strani, colorati, scheletrici o corazzati: si tratta degli scooter 50 che hanno caratterizzato la nostra infanzia, ma anche la vita dei nostri genitori e dei nostri nonni. Alcuni sono nati negli anni 60 e sono sopravvissuti fino ai primi anni 2000, altri invece hanno avuto diversi reestyle fino a durare nel tempo. Per questo motivo, visto l'ennesimo attacco di nostalgia, ecco una lista dei motorini che più di altri hanno inciso sull'immaginario collettivo e sono rimasti nel cassetto delle memorie di ognuno di noi.

mercoledì 25 novembre 2020

Buon compleanno Picchiarello: il cartone compie 80 anni


Il 25 novembre 2020 è un giorno speciale per uno dei personaggi più amati e famosi dei cartoni animati: Woody Woodpecker, noto in Italia come Picchiarello, compie 80 anni. Si tratta di un traguardo importante per il personaggio nato dal genio Walter Lantz nel lontano 1940.

martedì 24 novembre 2020

Bohemian Rhapsody: vita ed eccessi di Mercury in un film che divide la critica

 



Oggi, 24 novembre 2020, sono passati esattamente ventinove anni dalla morte di Freddie Mercury, leggendario cantante e leader del gruppo britannico dei Queen, considerato da molti come il più grande frontman della storia della musica. Era infatti il 1991 quando il compianto artista di origini parsi si spense nella sua abitazione a Logan Place, Londra, a causa dell'Hiv che gli fu diagnosticato pochi anni prima. 

Il mito di Mercury è cresciuto sempre di più negli anni e per tanto tempo si è cercato di riportare la sua vita non solo sui libri biografici ma anche sul grande schermo, al cinema. Tanti sono stati progetti sui quali si è discusso e numerosi personaggi, tra attori e registi, sono stati coinvolti e poi scartati o allontanati vista la difficoltà di un progetto molto ampio e complicato. 




Non a caso, la vita di Mercury è stata caratterizzata da una lunga carriera musicale, per non parlare anche delle varie attenzioni concentrate soprattutto negli anni 80 sulla sua sessualità, i suoi eccessi e le varie storie che ne hanno caratterizzato il percorso. Da Johnny Depp a Sacha Cohen, fino a giungere a Rami Malek, nel 2018 è stato realizzato e distribuito in tutti i cinema del mondo "Bohemian Rhapsody", il primo vero prodotto audiovisivo che narra in particolare la storia di Farrokh Bulsara (il vero nome di Mercury) e dei Queen

Freddie Mercury: 15 canzoni per ricordare il leader dei Queen


24 novembre 1991 - 24 novembre 2025
Ahimè, sono ormai passati 34 anni da quando il mondo della musica ha perso quello che probabilmente va considerato come il più grande frontman e cantante rock della storia: Freddie Mercury dei Queen.

lunedì 23 novembre 2020

Manga - Devilman vol. 5: l'idea del male di Go Nagai e il ciclo dei vinti

Manga - Devilman vol. 5: l'idea del male di Go Nagai e il ciclo dei vinti. Con questo articolo si concludono la recensione e l'analisi dell'opera.

martedì 11 agosto 2020

Le Sigle dei Cartoni Animati che assomigliano a canzoni d'autore - Parte 1

 


Quante volte, discutendo con amici o colleghi di lavoro, ci è capitato di parlare di plagi e scopiazzamenti nel mondo della musica? Chi non ha mai discusso sulle tante accuse fatte a Zucchero o sul fatto che Stairway To Heaven dei Led Zeppelin somigli molto a una canzone degli Spirit? Questo però non è nulla se pensiamo al fatto che anche i grandi autori e compositori di colonne sonore e sigle dei cartoni animati hanno avuto il coraggio di cimentarsi con questa malsana arte (ovviamente non si escludono episodi "casuali").

Ebbene, ci sono decine di esempi, anche legati alle più grandi canzoni dei nostri anime e cartoon preferiti, quelle che ancora oggi cantiamo a squarciagola mentre siamo presi a ricordare la nostra infanzia insieme agli amici di sempre. 

domenica 14 giugno 2020

Pallone d'Oro: i vincitori più "strani" della storia



Il Pallone d'Oro 2019 dall'argentino Lionel Messi, attaccante del Barcellona e della nazionale argentina, invoca ancora la vendetta di tutti i tifosi del Liverpool e dei sostenitori di Cristiano Ronaldo. Quello del numero dieci blaugrana è stato il suo sesto riconoscimento ufficiale ma in tanti l'hanno contestato visto che i più si aspettavano una vittoria da parte del difensore dei Reds, Virgil Van Dijk o di uno dei suoi compagni come nel caso di Allison (che in finale di Champions contro il Tottenham fu decisivo con almeno tre interventi fondamentali). 

sabato 28 marzo 2020

Il Corvo: il ritratto del dolore e della vendetta nel fumetto di James O'Barr


Nel mondo dell'intrattenimento sono stati scritte intere opere sul tema del dolore e soprattutto della vendetta. Libri, fumetti, videogiochi e film di svariati autori hanno messo in risalto quanto sia possibile creare storie di grande significato da dolore dei proprie personaggi, indipendentemente dalle origini e dalle influenze che li hanno creati.

Uno delle opere che mi ha maggiormente colpito in tal senso è "Il Corvo", fumetto creato negli anni '80 da James O'Barr, il quale aveva consegnato ai suoi lettori una pietra miliare di cui ancora oggi se ne parla tanto, senza che passi di moda. "Il Corvo" è stata fonte di ispirazione anche per molti altri autori di fumetti e pellicole cinematografiche. Il successo ottenuto da Eric Draven e dagli altri personaggi di questa storia sono stati tali non solo da creare un'immagine iconica ma anche da indurre il regista Alex Proyas a dirigerne una trasposizione cinematografica nel 1994, con l'interpretazione del compianto Brandon Lee, morto proprio durante le riprese del film (ma questo ne parleremo in un altro articolo). Il lungometraggio è stato poi il passo finale che ha permesso alla versione cartacea di ottenere ancora più successo ed essere conosciuto in tutto il mondo.

giovedì 26 marzo 2020

Spot Nike, The Mission 2000: quando Davids e compagni affrontarono i samurai


Dopo un lungo silenzio torna la Puteca di Pakos e lo fa con una cosa leggera e nostalgica, visti anche i tempi recenti in cui il mondo si trova costretto a combattere con la pandemia da covid 19.

Torna la rubrica dedicata ai leggendari spot della Nike, quella in cui gli eroi del calcio della nostra infanzia combattevano tra di loro e contro perfidi nemici in nome del pallone. Proprio il pallone diventa la reliquia da recuperare nella nuova avventura dell'anno 2000.

venerdì 27 dicembre 2019

Samuel Stern 2 - Il Mausoleo Nero: il male è peggio di un parassita. La recensione


Andiamo ad analizzare il secondo albo di Samuel Stern intitolato "Il Mausoleo Nero". Ecco un nuovo capitolo del personaggio rivelazione edito da BugsComics e uscito in tutte le edicole, fumetterie e librerie il 27 dicembre 2019. Il soggetto e la sceneggiatura sono sempre di Gianmarco Fumasoli e Massimiliano Filadoro, mentre i disegni appartengono alla matita di Luca Lamberti

venerdì 29 novembre 2019

Samuel Stern 1 - Il Nuovo Incubo: l'origine di un prossimo mito tra la demonologia e l'occulto


Finalmente sono riuscito a recupera i primi cinque volumi di Samuel Stern. Si parte quindi a rivedere il primo albo della serie intitolato "Il Nuovo Incubo" (BugComics, 29 novembre 2019), a dimostrazione del fatto che parliamo di un nuovo fenomeno che tratta le tematiche dell'occulto e dell'horror ma in una veste più oscura e diversa rispetto alla tanto decantata "scopiazzatura" da Dylan Dog (che in realtà non c'è assolutamente). 

Samuel Stern si presenta infatti come l'inizio di un nuovo e prossimo mito del fumetto italiano (e mondiale), con storie terrificanti, profili complessi e personaggi alla costante ricerca della verità, in un mondo invaso da demoni e altre creature soprannaturali (basti vedere il numero 14 Simulacra).

Con il soggetto e la sceneggiatura realizzati dal duo Fumasoli-Filadoro e i disegni nati dalla matita di Luigi Formisano, ci ritroviamo nel solito Regno Unito. A differenza di Dylan Dog che è ambientato in Inghilterra, il Rosso (uno dei soprannomi di Stern) vive in Scozia e muove i primi passi nella città di Edimburgo. È soprannominato anche come "il ricercatore dell'occulto" e la sua specialità è esorcizzare gli esseri umani dalle possessioni demoniache. Parliamo di un ex prete? No, bensì di un libraio. 

sabato 9 novembre 2019

Contratto linea di casa: occhio a quello che i call center non vi dicono. Ecco i vantaggi e gli svantaggi


call center


Quando ho lavorato come operatore call center, in passato, ho avuto modo di imparare tante cose interessanti su questo mondo, specialmente per quanto riguarda le linee telefoniche di casa (internet e le telefonate per farla breve).

Molti colleghi mi hanno raccontato delle loro passate esperienze, le quali, unite a quello che ho acquisito ai tempi in cui lavoravo come customer care, mi hanno permesso di scoprire il lato "sporco" dei call center, un lato che mi ha portato a odiare quel lavoro e ripromettermi che non lo avrei mai più fatto. 

Certo, ogni lavoro prevede una parte "sporca", ma quando sottoscrivete un contratto con un operatore al telefono sappiate che tutto quello che vi dice o non è completo o non è vero. Quindi mettetevi comodi:

Ecco tutto quello che i call center non vi dicono quando fate in contratto per interne e telefono a casa

sabato 11 maggio 2019

Il lato oscuro di Telegram: tutti i pericoli del web a portata di "canale"


Il lato oscuro di Telegram: dai contenuti hard allo spaccio di stupefacenti, tutto a portata di "canale". Ecco le informazioni sulla nota app per smartphone.