lunedì 7 maggio 2018

Tekken The Animation: lo stravolgimento della trama originale



Nelle prime due parti di Tekken, storico picchiaduro seriale per Sony Play Station, abbiamo scoperto come ha avuto inizio la maledizione dei Mishima e abbiamo avuto modo di capire come nasce poi il terzo capitolo della saga. 

E' stato possibile conoscere la base della filosofia di vita di Heihachi ed entrare nella zona più profonda dell'animo tormentato di Kazuya, l'antieroe della storia afflitto dal diavolo che è in lui e poi messo in crisi dall'amore di Jun Kazama. Ebbene, negli articoli precedenti sono stati molti i dubbi legati ad alcuni intrecci della trama e il più grande di tutti è stato sicuramente quello concernente la curiosa relazione amorosa tra Kazuya e Jun, la quale, alla fine rimarrà incinta del guerriero. 

La Namco non ha mai dato delucidazioni sui particolari del loro rapporto, fatto sta che dalla loro unione nascerà Jin Kazama, il futuro protagonista dei capitoli a seguire. A questo punto, è opportuno sospendere l'analisi del videogioco per far spazio all'unica mini serie animata dedicata ai personaggi dell'Iron Fist Tornament: Tekken - The Animation. Si tratta di un film diviso in due episodi realizzato e distribuito nel 1997 ( In Italia dal 21 gennaio 1998) per la regia Kunihisa Sugishima e Mitsuki Nakamura.




LA TRAMA

La trama del film animato presenta molte variazioni, inesattezze e contraddizioni rispetto alla versione videoludica ma riesce a rispettare almeno quel filo conduttore imprescindibile ai fini della storia: lo smisurato odio tra padre e figlio che genera una vendetta spietata.

Si parte da Jun Kazama che sogna il suo primo e unico incontro con Kazuya ai tempi in cui erano due bambini. Kazuya consola la piccola Jun per la perdita di mamma coniglio, portata via da un leone di montagna, ma tale gesto manda su tutte le furie il padre del ragazzo, Heihachi Mishima, il quale pensa che tale atteggiamento sia sinonimo di debolezza per chi ambisce a diventare un grande guerriero. 

Per questo motivo, dopo avergli strappato dal collo il ciondolo con la foto di lui da neonato insieme alla madre defunta, ecco che accade ciò che tutti noi conosciamo: Heihachi lancia il figlio dal dirupo ordinandogli di risalirlo, infatti, solo se riuscirà in tale impresa Kazuya potrà considerarsi degno del cognome che porta. Un gesto tanto estremo quanto folle che getta la Jun bambina nello sconforto.  

La Jun del presente, quindi quella adulta, si sveglia sudata e avverte strane sensazioni che non la lasciano in pace. Si alza dal letto, apre un cassetto e recupera proprio quel ciondolo che apparteneva a Kazuya Mishima.


Il giorno dopo, la giovane agente della Protezione Ambientalista, riceve l'ordine di indagare sullo strano ritrovamento di una carcassa animale che sembra essere quella di un dinosauro. Tuttavia, Jun apprende che la carcassa è stata rubata e che dagli esami emersi si tratta di un ibrido creato in laboratorio

La cosa desta non poche preoccupazioni visto che tutto il mondo sa che tali esperimenti sono illegali e alla fine si scopre che dietro all'operazione si nasconde la Mishima Zaibatsu, una potente organizzazione situata su un'isola lontana che gestisce i traffici più disparati del mondo e che risulta coinvolta in molti conflitti Nato

L'unico modo che Jun ha di poter arrivare al capo dell'organizzazione, Heihachi Mishima, è quello di partecipare al torneo indetto dal padrone di casa. Dopo aver riconosciuto lo spietato uomo che gettò il proprio figlio dal dirupo, Jun conosce Lei Wulong, agente della polizia Internazionale di Hong Kong incaricato di affiancare la protezione ambiente e animali fino alla fine della missione.


Nel frattempo, l'azione si sposta su Heihachi Mishima e il figlio adottivo Lee Chaolong. Il capo del clan non vede l'ora di combattere contro suo figlio e non mostra alcun interesse nell' "Esperimento R" dei dinosauri ibridi (Alex). 

Sconvolto dal disinteresse del padre adottivo, Lee incarica Nina Williams di uccidere Kazuya. La spietata killer irlandese piazza un primo agguato al diretto erede Mishima (da poco svegliatosi dopo un terrificante incubo in cui compare per un attimo anche Devil) durante la notte prima della partenza per l'isola della Zaibatsu. Kazuya riesce a sconfiggere il nemico e a respingerla, avvertendola che presto avrebbe ucciso suo padre. Nina però ignora una cosa: Lee ha una relazione con sua sorella Anna, un particolare che accrescerà la rivalità tra le due consanguinee durante questa versione della storia.





Il giorno dopo si parte per l'isola tropicale. Prima di salire a bordo, Jun e Lei conoscono Jack-2 che pretende di salire a bordo della nave insieme a una bambina gravemente malata. Lee, incaricato di far salire a bordo tutti i partecipanti, gli dice che se riuscirà a battere la sua guardia del corpo, Bruce Irvin, allora potrà seguire gli altri combattenti e partecipare al torneo pur se sprovvisto di invito. Jack-2 vince facilmente contro Bruce, il quale, esce in pochissimo tempo dagli schemi del racconto. Poco dopo, Jun riesce finalmente a incontrare Kazuya dopo circa 16 anni e in lui avverte un'energia negativa molto potente.

Una volta giunti sull'isola, di scopre che il posto è super sorvegliato da un vero e proprio esercito addestrato. Durante la notte, Kazuya e Jun si incontrano in palestra, dove scambiano qualche battuta: la ragazza gli mostra il ciondolo con la foto della madre e lo invita ad allontanare l'odio smisurato che per anni l'ha mosso contro il malvagio padre. 

Kazuya non ha intenzione di ritornare sui suoi passi e mette in guardia Jun, avvertendola che chiunque oserà ostacolarlo verrà colpito dalla sua rabbia distruttiva. Proprio quando sembra che i due siano prossimi allo scontro fisico, ecco che Nina fa nuovamente la sua comparsa per obbedire all'ordine di Lee, ma fallisce anche in questa circostanza per via dell'intervento di Anna che per poco non rischia di uccidere i tre con un colpo di bazooka.


La mattina seguente, Heihachi incontra tutti i partecipanti, giurando una ricompensa di un miliardo di dollari a chi sarebbe arrivato fino alla sua dimora per fronteggiarlo e sconfiggerlo in finale. Appaiono molti personaggi a noi noti: Law, Paul, King, Armor King, Yoshimitsu, Baek e Michelle Chang, intenta a vendicarsi di Heihachi per aver ucciso suo padre e rapito sua madre. Lei Wulong intanto ha scoperto un passaggio segreto per penetrare nella base della Zaibatsu ma Jun decide di lasciare nelle sue mani il destino della missione per partecipare al torneo, seguire Kazuya e porre fine al regno del male di suo padre.


Il torneo ha dunque inizio e vediamo Kazuya sconfiggere Baek, mentre Michelle si sbarazza si Ganryu (una delle guardie del corpo di Lee). Lei riesce a passar per la scogliera e accedere alla base insieme a Jack-2 che lo aiuta a sbarazzarsi della guardie: il suo scopo è quello di trovare il dottor Boskonovitch perché è l'unico in grado di curare la grave malattia della bambina. Più in là, durante uno scontro con alcuni P.Jack, Lei scopre che Jack-2 è un cyborg. Giunti ai laboratori dello scienziato, i tre incontrano il canguro Roger (che molla un paio di pugni ben assestati allo stupefatto Lei) e il dottor Boskonovitch che sottopone immediatamente la ragazzina alla cura che potrebbe guarirla.


Tornando nei boschi, il torneo prosegue senza esclusione di colpi, non sappiamo cosa ognuno di loro stia facendo, tranne Kazuya che vince il duello contro Michelle in maniera molto rapida e semplice. Proprio quando sta per terminarla con un colpo che avrebbe potuto ucciderla, interviene Jun che ancora una volta avverte il male che cova dentro e cerca di riportarlo sulla retta via.

 Non sanno però che il perfido Lee ha rilasciato l' Esperimento R, sguinzagliando i dinosauri che agiscono in due situazioni ben distinte: prima durante il duello tra le sorelle Williams, dove Anna viene sbranata da uno di loro mentre Nina riesce a scappare; poi durante il dialogo tra Jun e Kazuya. Questi rettili giganti, che dovrebbero essere dei velociraptor, possono diventare invisibili e infatti mettono seriamente in difficoltà i due guerrieri. Kazuya riporta gravi ferite ma il gene del diavolo gli restituisce nuova vitalità e una forza disumana capace di sventrare senza alcun problemi tutti i dinosauri.


Finalmente, il nostro antieroe giunge alla fortezza del padre e ingaggia prima un duello con Lee, il quale, viene prima umiliato dal fratellastro e poi dal padre che lo reputa un guerriero scandaloso. La resa dei conti è dunque giunta. Ferito nell'orgoglio, Lee impazzisce e quindi ritorna alla base per attivare il sistema di autodistruzione dell'isola. Lei e gli altri avvertono il pericolo e scappano per recuperare un sommergibile di emergenza. Durante il tragitto, per evitare che le porte che conducono al sommergibile si chiudano, Jack-2 si sacrifica rimanendo schiacciato.


Lo scontro tra i Mishima prosegue con violenza sconvolgente. In un primo momento Kazuya sembra sconfitto e viene salvato da Jun che vorrebbe capire cosa spinge Heihachi ad essere così spietato verso il mondo e nei confronti del suo stesso figlio: per il maestro del karate Mishima la giustizia può esserci solo con la distruzione e la ricostruzione del mondo dettata da forze devastanti come la sua; è per questo motivo che anni fa gettò Kazuya da un dirupo, per renderlo più forte e suo degno erede, nonché creatore di un nuovo mondo e di una nuova era.  Kazuya riesce a recuperare le forze e, motivato dalle parole del padre, riesce a riversare maggior odio nei suoi confronti fino a sconfiggerlo. 

Adesso i ruoli si sono capovolti perché è Kazuya a voler gettare Heihachi da un burrone. Ancora una volta, mossa dal senso del dovere, convinta che ci sia ancora del ben nel suo cuore, Jun ostacola l'atto finale della vendetta di Kazuya e avvia un discorso toccante capace finalmente di riaprirgli la memoria e il cuore: quella bellissima ragazza non è altro che la bambina che tanti anni fa aveva consolato per la perdita di mamma coniglio, il tutto perfettamente accompagnato dall'altrettanto fondamentale ricordo di sua madre immortalata nella foto del ciondolo insieme a lui da neonato. Kazuya si autoesorcizza espellendo il demone che portava dentro, risparmia suo padre e lascia l'isola insieme a Jun e a tutti i guerrieri sopravvissuti grazie all'arrivo di lei in sommergibile.


Il film termina con una scena ambientata molti anni dopo. Jun è accerchiata dagli animali del bosco mentre ricama. Arriva poi un bambino che le chiede di continuare a insegnargli lo stile Kazama: è suo figlio Jin, frutto dell'unione con Kazuya. Jun accetta di impartire nuove lezioni al ragazzino, notando che il vento soffia in maniera anomala rispetto al solito. Non sappiamo che fine abbia fatto Kazuya e cosa ne sia stato di Devil.


DIFFERENZE E CONTRADDIZIONI

Tekken - The Animation ci spiega come si sono conosciuti Jun e Kazuya, riassumendo in 60 minuti le cronache dei primi due videogiochi. Tuttavia, non possiamo considerare attendibili i fatti riportati in questa opera perché molti particolari non combaciano con la trama originale.
Quest'animazione comprende tutti i personaggi dei Tekken e Tekken 2, compiendo un cambiamento madornale sui personaggi e sulle loro storie, molte delle quali non sono state per nulla raccontate in questo caso. Ma andiamo con ordine.

La prima contraddizione sta proprio nel rapporto tra Kazuya e Jun. Nell'anime scopriamo che si sono conosciuti da piccoli per poi rincontrasi da grandi 16 anni dopo, ma è del tutto sbagliata questa versione perché, nella storia originale, Kazuya partecipa al primo torneo a 26 anni e in Tekken 2 (ambientato due anni dopo) conosce Jun che ha 22 anni: questo significa che il protagonista non ha mai potuto conoscerla negli anni dell'infanzia perché probabilmente, quando accadde la tragedia che segnò la dinastia Mishima, Jun non era nemmeno nata. 

Inoltre, dopo essere stato gettato nel vulcano da Heihachi, Kazuya non ha dovuto attendere 16 anni per rivederlo, bensì 20. La mini serie, quindi, ci fornisce solo un'ipotesi di come siano arrivati a concepire Jin ma la cronologia risulta totalmente sbagliata, per non parlare del fatto che, in Tekken 2, Jun e Kazuya arrivano a scontrarsi direttamente con Devil, il quale, nel cartone viene semplicemente scacciato da Kazuya ormai apparentemente consapevole di aver passato troppi anni della sua vita a portare rancore verso il prossimo. Il personaggio di Angel, dunque, è stato totalmente omesso.

Altra imprecisione è legata al caso delle sorelle Williams. Nella storia originale, Nina non è stata assoldata da Lee, bensì da Heihachi per far uccidere Kazuya: dopo la caduta del capo, lavorerà per  Kazuya diventato nuovo capo della Zaibatsu. Anna invece non è mai morta e non ha mai avuto una relazione con Lee, anzi nel secondo videogame diventa addirittura una delle guardie del corpo di Kazuya, continuando a comparire anche nei capitoli successivi della saga.

Lo stesso Lee ha un ruolo completamente diverso nei piani della Namco, essendo semplicemente rivale del fratellastro e allievo di Marshall Law e Paul Phoenix. Nell'anime gli è stato dato un potere che in realtà non ha mai avuto.

Jack-2 di Tekken 2 è la versione definitiva del prototipo Jack presente nel primo torneo. Nell'anime il cyborg si chiama direttamente Jack-2 e non è considerato come un modello completo. Inoltre, nella realtà dei fatti, esso muore distrutto da un laser.

Lei Wulong compare per la prima volta in Tekken 2 non per investigare sugli esperimenti della Mishima Zaibatsu ma per arrestare Bruce Irvin, guardia del corpo di Heihachi (e non di Lee) e responsabile dell'omicidio di un agente della Polizia Internazionale di Hong Kon. Lo stesso Bruce, in questa versione ci viene presentato come un esperto di Kick Box ma in realtà è un maestro di Muay Thai molto forte e pericoloso. Addirittura anche il personaggio di Baek viene stravolto dato che compare nel secondo capitolo videoludico come controparte di Marshal Law.

Alex e Roger, invece, sono sì due esseri creati geneticamente in laboratorio ma non per i motivi spiegati in questo caso perché partecipano al secondo torneo per testare le loro capacità combattive. Nel videogioco non ci sembra che Alex fosse aggressivo, anzi è addirittura dotato di due guantoni da box per combattere proprio come un essere umano.

Significativo il duello finale tra Kazuya e Heihachi, alla fine del quale il primo risparmia il secondo rinunciando all'eredità di famiglia, cioè diventare capo dell'organizzazione. E' evidente che l'anime sia autoconclusivo e che abbia voluto regale ai fans una versione della storia con un lieto fine, nonostante nella parte conclusiva non riusciamo più a vedere Kazuya ma soltanto Jun e Jin. 

Nel videogioco sappiamo tutti com'è andata a finire poiché Kazuya prima riuscì a sconfiggere il padre, poi fu a sua volta battuto due anni dopo e gettato nel vulcano dove trovò la morte perché avvolto dalla lava. Si tratta di una situazione aberrante se si pensa che Jin Kazama fa la sua prima apparizione nella versione arcade di Tekken 3 il 20 marzo 1997, stesso anni di uscita di Tekken-The Animation. 

Non si può negare che la realizzazione di un'opera simile sia stata complessa e che avrebbe richiesto molti più episodi, eppure non posso accettare che gente come Paul e Yoshimitsu siano passati in secondi piano, specialmente se teniamo presente il fatto che il primo fu avversario di Kazuya in semifinale del primo Iron Fist Tornament, mentre il secondo ha sempre puntato l'attenzione sulle ricchezze di Heihachi. King e Armor King, così come Law, sono delle semplici figure di passaggio, senza tralasciare l'omissione di tanti altri volti del gioco. Vengono omessi anche il nome della bambina (Jasmine) e il dottor Abel, colui che nel gioco aveva tentato di distruggere Jack 2.

Per quanto riguarda la mini serie in sé per sé, la critica risulta ancora divisa per l'impatto che ha avuto sulla massa dei fans che, dal canto loro, avrebbero voluto capire qualcosa in più sui Mishima, magari visionando una trama fedele all'originale. 

Il problema è che non sono state riportate nemmeno le famose sequenze di colpi, le combo e le supermosse che hanno lasciato spazio a combattimenti che si vedono in tutti i vecchi anime di combattimento, concentrati solo su meri pugni e calci, privi di una certa spettacolarità. Kazuya sembra addirittura la copia sputata di Vegeta di Dragon Ball, mentre Lei sembra il fratello di Ryo Saeba di City Hunter

Tuttavia, nonostante in molti abbiano storto il naso dinanzi alle sequenze di questo prodotto, c'è da dire che Tekken-The Animation è considerato un cult, un cult che tuttavia non ha saputo scogliere del tutto i quesiti sul legame tra Kazuya e Jun che sono i genitori di Jin, il futuro protagonista di Tekken.


LEGGI ANCHE:

4 commenti:

  1. Credo fosse difficile trasporre esattamente le infinite sottotrame dei primi due titoli in questo film di Tekken: prendi ad esempio Street Fighter. Street Fighter V era in grado (non senza pochi stravolgimenti) di spiegare meglio il rapporto fra tutti i personaggi, rispetto al film di animazione precedente (che rappresenta un sontuoso saggio di tecnica grafica)

    Non c'è un adattamento che sia identico all'opera da cui è tratto, e concordo con te sul fatto che molti più episodi sarebbero occorsi per raccontare la storia di Tekken e Tekken 2

    Affrontare il punto di vista di ogni personaggio presente in un film del genere, dalla esigua durata di 40 minuti, è praticamente impossibile.

    Ti vorrei domandare... Che ne pensi del lato tecnico dell'opera? Delle animazioni, del chara design, della fluidità e degli effetti ottici utilizzati?

    Ps: aberrante è anche che la versione bambino di Kazuya non compare fino a Tekken 7

    -Nero-

    RispondiElimina
  2. Street Fighter era però diverso perché seppe mantenere la trama originale in maniera fedele e questo può confermalo chiunque. In Street Fighter, sacrificare alcuni peronsaggi è stato comunque una mossa vincente se riesci a definire per bene il profilo dei maggiori personaggi.
    Tekken invece ha visto un totale stravolgimento di tutta la trama originale.
    Vuoi il mio parere tecnico? Il film lascia a desiderare anche da quel punto di vista. Come dicevo nell'articolo, non è stata riprodotta una sola mossa dei singoli guerrieri e Kazuya somiglia fottutamente a Vegeta, mentre Lei sembra il fratello scemo di Ryo Saeba.
    In sintesi, viste soprattutto le contraddizioni che alla fine non ha sciolto alcun quesito sul rapporto tra Kazuya e Jun, credo che questa mini serie sia come la "Corazzata Potemkin" vista dall'occhio di Fantozzi (ovviamente l'Action Movie è riuscito a trascendere la natura della cagata pazzesca)

    RispondiElimina
  3. Bell'articolo!
    Dunque, ricordo benissimo l'uscita di questa vhs, ai tempi...! Non ho mai visto l'opera, quindi grazie per il riassunto.
    Diciamo che hanno effettuato una di quelle operazioni che odio. Ossia il cambiare fatti e personaggi,,, ok, qui mantengono almeno la base (padre e figlio che si scornano), più qualche dettaglio.
    Insomma, immagino che a un fan non piaccia vedere i suoi beniamini stravolti o addirittura poco presenti...

    Moz-

    RispondiElimina
  4. A me è piaciuto e se non sbaglio fu prodotta dallo studio Madhouse!

    RispondiElimina