domenica 3 aprile 2022
Diabolik 902 (Inedito Anno LXI n.4) - La formula: recensione. (fumetti Astorina)
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
mercoledì 3 novembre 2021
Diabolik Inedito Anno LX n.11 - Vincitori e vinti: la recensione
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
giovedì 19 agosto 2021
Diabolik Swiisss 326 - Malavita: la recensione della nuova ristampa
Oggi era l'ultimo giorno per acquistare in edicola "Diabolik Swiisss" 326. Si tratta dell'ultima ristampa della storia intitolata "Malavita" ed è stata pubblicata per la prima volta il 6 dicembre del 1976 (anno XV). Soggetto e sceneggiatura all'epoca erano ancora delle sorelle Giussani, mentre i disegni furono realizzati da Zaniboni, Paludetti e Fiumali.
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
giovedì 13 maggio 2021
Diabolik R 719 - Il Segreto della Rocca: il tema dell'omosessualità. La recensione
È in edicola Diabolik R 719, la nuova ristampa di una storia molto particolare dal titolo "Il Segreto della Rocca". Questo albo risale al Gennaio 2007 ed appartiene alla serie dell'Anno XLVI. Il soggetto è di Mario Gomboli e Licia Ferraresi, la sceneggiatura è stata scritta da Patricia Martinelli, mentre i disegni appartengono alla matita di Sergio Zaniboni, Giorgio Montorio e Luigi Merati. La copertina è opera di Sergio e Paolo Zaniboni.
Si tratta di uno degli albi più importanti del re del terrore, soprattutto perché tratta la difficile tematica dell'omosessualità e della visione che il mondo ha di essa, specialmente a inizio anni 2000, quando i pregiudizi erano ancora forti (come oggi del resto).
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura


