T'ai Fu è stato uno dei personaggi che più ho apprezzato negli anni d'oro della prima PlayStation Sony. "T'ai Fu: Wrath of the tiger" è stato probabilmente uno dei picchiaduro d'azione più amati e nel contempo sottovalutati del 1999, anno in cui il videogioco fu lanciato sul mercato videoludico domestico.
Che ai suoi tempi fosse un titolo forte lo si poteva immaginare da due fattori importanti: la pubblicazione fu infatti opera di Activision, mentre alla produzione appare il nome del colosso DreamWorks Interactive (nota oggi come EA Los Angeles). L'intenzione degli sviluppatori era una: offrire al giocatore oltre due ore di gioco dove animali antropomorfi combattono tra loro senza esclusioni di colpi, con un protagonista in cerca di vendetta.
