domenica 2 novembre 2025
Fumetti - Tapum di Leo Ortolani: la storia della battaglia del Monte Ortigara
Fumetti - Tapum di Leo Ortolani: la storia della battaglia del Monte Ortigara, un dei capitoli più assurdi e drammatici della Prima Guerra Mondiale.
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
lunedì 18 novembre 2024
Musica - Destinazione Paradiso di Gianluca Grignani: un viaggio a senso solo!
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
venerdì 8 marzo 2024
Caro Akira ti scrivo...
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
sabato 10 febbraio 2024
Samuel Stern 51 - Il cavallo verde: la recensione
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
lunedì 25 luglio 2022
Cinema: è morto l'attore Paul Sorvino, addio a un altro di "Quei Bravi Ragazzi!"
Cinema: è morto l'attore Paul Sorvino, addio a un altro di "Quei Bravi Ragazzi!" di Martin Scorsese. Aveva 83 anni.
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
mercoledì 6 luglio 2022
Lutto nel cinema: è morto l'attore James Caan, addio a "Sonny Corleone"
L'attore James Caan, famoso per i ruoli di Sonny Corleone ne "Il Padrino" e di Paul Sheldon in "Misery non deve morire", è morto il 6 luglio all'età di 82 anni.
Addio a James Caan: aveva 82 anni
Proprio nell'anno in cui il film "Il Padrino" ha compiuto 50 anni, ecco che arriva la notizia della morte di James Caan che di quella pellicola ne fu uno dei maggiori protagonisti grazie al ruolo di Sonny Corleone (il figlio maggiore e più irruente di don Vito). Se ne va così dell'attore 82enne che tra l'altro era famoso per tante altre opere: "40.000 dollari per non morire" di Karel Reitz, "Killer Elite" di Sam Peckinpah negli anni '70, "Li troverò ad ogni costo" (da lui stesso diretto) e "Strade violente" di Michael Mann (forse il suo capolavoro personale) negli anni '80; "Misery non deve morire" di Rob Reiner e perfino l'auto ironico "Mickey Blue Eyes" di Kelly Makin negli anni '90, fino all'inatteso "BloodTies" di Guillaume Canet e a "Out of Blue" di Carol Morley con cui chiuse virtualmente la carriera nel 2018.
Nato nel Bronx il 26 marzo 1940, terzo figlio di un macellaio di origini tedesche, il giovane James cresce nelle strade violente della periferia di New York, è svogliato studente nel Queens e poi all'Università di Hempstead dove incontra per prima volta l'amico di una vita, Francis Coppola. Caan lascia però precocemente i banchi di scuola per iscriversi ai corsi di recitazione di Sanford Meisner, il suo Pigmalione. Apparirà non accreditato sul set di "Irma la dolce", si farà notare in tv con la serie "Gli intoccabili"(1962), recita con John Wayne in "El Dorado", ritrova Coppola (ora regista alle prime armi) in "Non torno a casa stasera" (1969).
Il suo mito è Steve McQueen, emblematico protagonista di un'America rude e vitale in cui più della cultura contano passione e voglia di affermarsi. Se può sceglie ruoli virili (giocatore di football, poliziotto manesco, pokerista incallito, soldato leale, cowboy al tramonto) e non smentirà mai la sua amicizia con un personaggio di dubbia fama (processato per mafia) come Jo Jo Russo, capo indiscusso della famiglia Persico. Nella vita privata cambia spesso compagna (quattro mogli), a ciascuna lascia in dote almeno un figlio: alla fine saranno cinque e con uno, Scott, si impegnerà anche nella creazione di una piattaforma per giovani autori indipendenti. In politica James Caan è stato sempre un fervente repubblicano (come l'amico Bruce Willis) e si era impegnato in prima persona per la campagna presidenziale di Donald Trump.
Come spesso accade però agli eroi del machismo americano, celava un carattere fragile che lo aveva gettato in una grave depressione all'inizio degli anni 80, costringendolo lontano dal set per cinque anni e lasciandogli una pericolosa dipendenza dalla cocaina da cui riusci' a liberarsi solo grazie a Coppola che gli offri' il ruolo da protagonista in "Giardini di pietra". In pubblico mostrava invece un volto sorridente, pronto alla battuta e alle bisbocce in compagnia. Difficile immaginare un americano più americano di lui ed è per questo che grandi registi come Sam Peckinpah o Michael Mann ne avevano fatto un'ideale icona.
Fonte: ANSA
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sabato 25 giugno 2022
25 giugno: tredici anni fa la morte Michael Jackson, il re del pop
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giovedì 26 maggio 2022
Lutto nel mondo della musica: è morto Andy Fletcher, tastierista dei Depeche Mode
Lutto nel mondo della musica: è morto Andy Fletcher, tastierista dei Depeche Mode. Il musicista è scomparso nello stesso giorno dell'attore Ray Liotta.
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
Lutto nel mondo del cinema: è morto l'attore Ray Liotta, volto del film "Goodfellas!"
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mercoledì 18 maggio 2022
Franco Battiato: un anno fa la morte del cantautore italiano
Franco Battiato: un anno fa la morte del cantautore italiano. Ancora forte è il ricordo di questo straordinario artista.
Un anno senza Franco Battiato
È passato già un anno dalla morte del mitico Franco Battiato. Sono passati esattamente 365 giorni da quando il cantautore italiano è deceduto nella sua residenza di Milo, dove ormai risiedeva anche e soprattutto per via della grave malattia che lo affliggeva. Battiato, classe 1945, è stata una delle figure più intelligenti, colte, elaborate e poetiche della musica italiana. Battiato è stato capace di cimentarsi con diversi stili e generi musicali, fino a toccare momenti di avanguardia attraverso le strade del pop, elettronica, etnica e non solo.
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martedì 5 aprile 2022
Layne Staley: quando il cantante degli "Alice In Chains" morì lo stesso giorno di Kurt Cobain
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5 aprile: 30 anni fa moriva Kurt Cobain, leggenda del grunge e dei Nirvana
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giovedì 10 marzo 2022
Cinema - È morto Chuck Norris, leggenda di Hollywood e delle arti marziali
Cinema - È morto Chuck Norris, leggenda di Hollywood e delle arti marziali. Ci lascia uno dei più grandi protagonisti della sua generazione.
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venerdì 4 marzo 2022
Dylan Dog 426 - La morte in palio: la recensione (fumetti Bonelli)
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martedì 1 febbraio 2022
Un anno senza Screech di Bayside School: l'1 febbraio moriva l'attore Dustin Diamond
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mercoledì 15 dicembre 2021
[Death In Music] Alexandre Levy: il pianista "fondatore" del Club 27
La storia del Club 27 è una delle più appassionanti argomentazioni che riguardano il mondo della musica e in particolare dei suoi massimi esponenti, morti appunto tutti all'età di 27 anni. Tanti sono i nomi celebri: Brian Jones, Jimi Hendrix, Jim Morrison, Janis Joplin, Kurt Cobain, Amy Winehouse e tanti altri ancora. Eppure, il vero "fondatore" di questo gruppo sarebbe stato un giovane pianista e compositore brasiliano nato a San Paolo il 10 novembre 1864 e deceduto nella stessa città il 17 gennaio 1892. Il suo nome è Alexandre Levy.
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giovedì 20 maggio 2021
È morto Kentaro Miura: addio all'amato autore di Berserk, addio al maestro!
Una notizia che ti sconvolge non solo la giornata ma anche anche e soprattutto il cuore. Anni passati a leggere e rileggere Berserk, a riguardare gli anime e a rigiocare ai videgiochi dedicati alle avventure di Guts e dei suoi compagni. Kentaro Miura, autore di quello che per me sarà sempre il più grande manga della storia, è morto a soli 54 anni il 6 maggio. A quanto pare la notizia è stata tenuta segreta per un po' fino a quando la casa editrice Young Animal non ha annunciato la triste fine del maestro su Twitter.
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martedì 11 maggio 2021
11 maggio: 40 anni fa moriva Bob Marley, leggenda della musica reggae
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mercoledì 24 marzo 2021
Cinque anni fa moriva Johan Cruijff: il 24 marzo si ricorda il "profeta" olandese
Sono passati esattamente cinque anni dalla morte di uno dei calciatori più forti e famosi di sempre: Johan Cruijff, deceduto nel 2016 a Barcellona a causa di un tumore ai polmoni. Cruijff è stato definito ed elogiato in tanti modi: "profeta del gol" e "Pelé bianco" ma la cosa certa è che è stato il creatore del calcio totale sia come calciatore sia soprattutto come allenatore.
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lunedì 1 marzo 2021
Lucio Dalla: nove anni fa la morte di uno dei maestri della musica italiana
Oggi, 1 marzo 2021, è il giorno in cui la musica italiana si ferma per ricordare uno dei suoi più grandi interpreti. Infatti, nove anni fa ci lasciava il grande cantautore e musicista bolognese Lucio Dalla, uno dei massimi maestri jazz, soul, beat e pop nostrani.
Ancora oggi rimbomba come un rumore frastornate la notizia che comunicò la sua improvvisa morte avvenuta dopo essere stato colto da infarto mentre si trovava in un albergo di Montreux, in Svizzera, a 68 anni che però sembravano non pesargli. Perché lui era un personaggio sempre attivo, giovanile, sempre attuale e mai indietro con i tempi. Del resto i suoi album, le sue canzoni e i suoi live parlano chiaramente.
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura









