sabato 11 maggio 2019
Il lato oscuro di Telegram: tutti i pericoli del web a portata di "canale"
Il lato oscuro di Telegram: dai contenuti hard allo spaccio di stupefacenti, tutto a portata di "canale". Ecco le informazioni sulla nota app per smartphone.
Labels:
app,
armi,
droga,
lato oscuro,
pedopornografia,
porno,
pornografia,
smartphone,
tecnologia,
Telegram
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
venerdì 11 gennaio 2019
Non temete, sono ancora vivo!
non temete, sono ancora vivo! E' un periodo molto impegnativo in cui finalmente sono tornato a fare il giornalista dopo due anni (o per lo meno ci sto provando). Non sono nuovo a queste improvvise sparizioni, ma chi mi conosce sa che quando lavoro difficilmente riesco a dedicarmi al blog e a voi tutti! Tra l'altro, si tratta di un periodo in cui sto cercando di studiare un modo per migliorare il mio blog e le mie conoscenze, dato che le visualizzazioni erano anche crollate di parecchio negli ultimi mesi.
Vi scrivo questo post per riprendere vagamente un po' di attività. Ci vediamo presto! Fate buone cose!
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
martedì 20 novembre 2018
Super Mario Bros - Il Film: tutta un'altra storia
Super Mario Bros è senza dubbio uno dei videogiochi che abbiamo amato di più e il suo successo è stato tale che, nel tempo, ha convinto la Nintendo a riproporre nuovi capitoli (con conseguenti gadget, giocattoli e articoli di vario genere) disponibili ancora oggi sulle console dell'omonimo marchio di ultima generazione: Super Mario Bros, Super Mario Bros 2, Super Mario Bros 3, Super Mario Land, Super Mario World, Super Mario Land 2, Super Mario 64 e tanti altri ancora fino ad arrivare all'ultimo Super Mario Odyssey per Nintendo Switch. Dalle sale giochi alla Nintendo il passo è sempre stato breve e anche chi non è stato un amante estremo della nota azienda giapponese ha potuto passare un po' del proprio tempo libero nel meraviglioso mondo di Mario.
Nel 1993 i registi Rocky Morton, Annabel Jankel, Roland Joffé e Dean Semler decisero di girare un film su Super Mario Bros, realizzando una pellicola che però aveva ben poco in comune con la trama originale: dimenticate gli otto mondi, i funghi che danno poteri e vite, dimenticate le tartarughe e i Goomba (quelli veri), così come la principessa Peach e il vero Boswer.
Labels:
bob hoskin,
bowser,
cinema,
daisy,
dennis hopper,
film,
game boy,
goomba,
nintendo,
nostalgia,
super mario,
super mario bros,
super mario il film,
super mario land,
super mario land 2,
videogames,
videogiochi
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
domenica 18 novembre 2018
La morte di Topolino: la leggenda del suicidio nell'episodio perduto
La morte di Topolino: la leggenda del suicidio nell'episodio perduto. Ecco la tanto chiacchierata storia diffusa sul sito internet di Youtube.
Ecco l'episodio della morte di Topolino: realtà o leggenda?
Topolino è sicuramente uno dei personaggi più amati e rappresentativi del mondo dell'intrattenimento, infatti, a novant'anni esatti dalla sua nascita, continua a riempire le nostre vite con le sue interessanti storie grazie a un incalcolabile numero di cortometraggi, lungometraggi e vivaci fumetti ancora oggi acquistabili in edicola. Eppure, come in molti sapete, da un bel po' di tempo sul web gira un video del leggendario topo antropomorfo (nato dalla matita di Walt Disney nel 1928) protagonista di una situazione tanto macabra quanto raccapricciante ma che di certo lancia un'importante riflessione su alcune tematiche che tra poco vedremo.
Labels:
cartoni animati,
cartoon,
degrado,
disney,
droga,
episodio perduto,
film,
horror,
mickey mouse,
morte,
satanismo,
suicidio,
topolino,
walt disney
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
venerdì 16 novembre 2018
Memorie in ripostiglio: Commodore Amiga 600, la mia collezione di floppy disc
Memorie in ripostiglio: Commodore Amiga 600, la mia collezione di floppy disc. Rifatevi gli occhi insieme a me!
Labels:
amiga,
anni90,
commodore,
commodore amiga,
commodore64,
memorie in ripostiglio,
nostalgia,
retrogaming,
videogames,
videogiochi
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
giovedì 15 novembre 2018
Spot Nike, The Airport 1998: lo spettacolo brasiliano e il tormentone Mas Que Nada
Anno 1998, i mondiali di calcio in Francia sono ormai vicini e la nazionale brasiliana è considerata come la favorita per la vittoria finale, oltre a essere catalogata come la squadra più forte in assoluto.
Ronaldo, Romario, Leonardo, Denilson, Rivaldo, Cafu, Roberto Carlos, Dunga, Aldair e tanti altri erano i giocatori che ogni ct avrebbe voluto avere a disposizione in quel periodo, specie se si tiene conto che quel Brasile era anche campione in carica e che di lì a poco avrebbe disputato tre finali consecutive. Erano gli uomini del momento, ognuno militante in un club importante, ognuno super titolato campione, ognuno desideroso di non fermarsi mai.
In quell'anno, proprio in occasione dei mondiali, la Nike Football mise in piede uno spot straordinario intitolato "The Airport", dove gli uomini di Mario Zagallo diedero vita a un divertente siparietto che accese ulteriormente la già calda aria che si respirava in quei giorni ormai lontani e carichi di nostalgia.
Labels:
anni 90,
calcio,
cantona,
denilson,
nike,
nike football,
nostalgia,
pubblicità,
roberto carlos,
romario,
ronaldo,
sport,
spot,
spot nike
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
mercoledì 14 novembre 2018
Il mio omaggio a Stan Lee: alcuni miei numeri di Spiderman
Per circa due giorni ho pensato se valesse la pena dedicare un post al compianto Stan Lee. Certo, un blogger con la passione del fumetto non può non parlare di zio Stan, sarebbe come chiedere alla buon'anima di Gianni Brera di non raccontare il calcio.
Tantissimi sono stati gli articoli, gli omaggi e i pensieri al creatore di alcuni dei più grandi supereroi dell'universo Marvel, anche da parte di chi non lo conosceva per nulla, a tal punto da ricordarlo come il padre di Batman... Batman? Vabbè, è risaputo che ormai gli ignoranti e gli imbecilli avranno sempre parola in capitoli di libri che non hanno mai letto (ammesso che sappiano anche leggere).
La scomparsa di Stan Lee mi ha un po' messo a disagio, forse per via del personaggio che era, per i tanti cameo all'interno dei film Marvel o perché era semplicemente uno di noi. Insomma, Stan Lee per arrivare dov'era arrivato è stato prima di tutto un ragazzo pieno di sogni e speranze, uno che certamente sapeva il fatto suo. Ha creato uomini eccezionali con super-poteri e super-problemi, ma ai nostri occhi Spiderman, Hulk, Iron Man, Daredevil e gli X-Men (o meglio alcuni di loro) saranno sempre la materializzazione cartacea di tutto ciò che ogni ragazzino ha sempre desiderato essere.
La scomparsa di Stan Lee mi ha un po' messo a disagio, forse per via del personaggio che era, per i tanti cameo all'interno dei film Marvel o perché era semplicemente uno di noi. Insomma, Stan Lee per arrivare dov'era arrivato è stato prima di tutto un ragazzo pieno di sogni e speranze, uno che certamente sapeva il fatto suo. Ha creato uomini eccezionali con super-poteri e super-problemi, ma ai nostri occhi Spiderman, Hulk, Iron Man, Daredevil e gli X-Men (o meglio alcuni di loro) saranno sempre la materializzazione cartacea di tutto ciò che ogni ragazzino ha sempre desiderato essere.
Labels:
ben reilly,
daredevil,
fumetti,
gwen stacy,
marvel,
mary jane watson,
nostalgia,
peter parker,
ragno rosso,
sciacallo,
spider-man,
spiderman,
stan lee,
uomo ragno classic
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
lunedì 12 novembre 2018
Manga - Devilman di Go Nagai (vol. 4): una nuova età oscura tra follia, guerre, razzismo e l'Apocalisse di Giovanni
Manga - Devilman di Go Nagai (vol. 4): una nuova età oscura tra follia, guerre, razzismo e l'Apocalisse di Giovanni. Eccoci alla quarta della nostra analisi e recensione.
Labels:
akira fudo,
amon,
anime,
dante alighieri,
demoni,
devilman,
divina commedia,
fumetti,
go nagai,
horror,
inferno,
lucifero,
manga,
miki makimura,
recensione,
ryo asuka,
satana,
satanismo,
shonen,
silen
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
venerdì 9 novembre 2018
Le memorie del fuoco
E la triste orchestra del cupo maestro
fa il suo ingresso sul palco della vita
Le lacrime del sibilante violino
Il lamento dell'arrendevole contrabbasso
Il boato assordante dello strepitante tamburo
Il fulmineo battere dei sediziosi piatti
Il brontolio insistente del grasso trombone
L'urlo furioso del solitario oboe
La voce rassegnata del fioco violino
Le note afflitte dell'errante pianoforte
Su nel cielo, come l'ira di Dio
l'attempata mano del tetro maestro,
la bacchetta sui capi dei musicisti
come la falce di chi indossa l'abito nero
si strappan via le note
si buttan giù le teste
le anime van vagando,
inseguendo i fugaci suoni
di vite abbandonate al fato
e all'amore che fugge
e mai più torna nella casa del cuore
La triste colonna sonora della mia vita
è tutta qui
tra i fantasmi del passato
le cose perdute
e il mondo che fa solo da contorno
a milioni di visi pallidi
dalla morale assuefatta alla modernità del male
e dagli ostacoli dell'eterno giudizio divino
La melanconiche sinfonie dei ricordi
di quell'angelo dal viso di bambina
dei capelli che sanno di fiori di pesco
di quell'aurea celestiale
che fugge e si dissolve tra le mani
lasciando il buio sui palmi
e l'angoscia oltre le porte del cuore.
Mi butto nelle memorie del fuoco
che nella notte fredda
e nel crepuscolo del cuore
bruciano come le fiamme
che ardono l'Inferno
Il nulla sotto i piedi
Il buio davanti agli occhi
Il caos nella testa
I demoni nel cuore
Va tutto bene... vai avanti e oltrepassa la siepe
Il nero corvo osserva dall'alto
I topi si rifugiano
I gatti cacciano
I ratti osservano
I cani ringhiano
Il giaguaro sorveglia il suo frutteto
Le tenebre avvolgono il mondo
Silenzio assordante
Gli alberi muoiono
I rami ti indicano la via
Ma la luce non c'è
E la luna va via
L'uomo senza volto appare nel bosco
con l'abito da morte tende la bianca e scheletrica mano
Il fanciullo lo fissa e attende ignaro Azrael
che passa e tutto porta via
La follia distrugge i popoli
E intanto il diavolo balla sul mondo
Mentre gli uomini aspettano gli angeli
L' amore che strugge
La donna che fugge
Gli amici che vanno
Il padre che invecchia
La madre che muore
Il fratello che lotta
La vita sorride ai bugiardi
Chi ride inganna chi piange
Chi piange deride sé stesso.”
Cosa sarà mai un sentiero spinato
Quando il cuore sovrasta la ragione?
I dolori dell'anima
Le ferite dello spirito
Nulla fa più male di un cuore che piange
Saranno le stelle a dare risposte
Saranno quelle spente a riaccendere la speranza
Alzati e cammina
La vita riparte proprio ora
La vita comincia proprio qui.
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
mercoledì 7 novembre 2018
Annuncio: nuovo blocco dei contenuti su Facebook, ci rivediamo il 12 novembre
Cari amici e lettori,
per la seconda volta in una settimana Facebook mi impedisce di interagire con i gruppi e le pagine, per questo motivo il blog sarà fermo fino a lunedì 12 novembre con nuovi post e nuove interazioni. Approfitterò di questo periodo per lavorare sul miglioramento del blog e per conoscere quanta più gente possibile per estendere i miei orizzonti. Per qualsiasi cosa potete aggiungermi su Facebook (mi trovate sempre come Pakos D. Early), su Instagram e Twitter, oltre a mettere like alla pagine de "La Puteca di Pakos" e aggiungervi all'omonimo gruppo.
Per tutto il resto, grazie a tutti voi che mi state dando un aiuto prezioso affinché il mio blog possa crescere sempre di più.
A presto
Pakos D.Early
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
lunedì 5 novembre 2018
Nostalgia - Memorie in ripostiglio: Power Rangers Dragonzord
Nostalgia - Memorie in ripostiglio: Power Rangers Dragonzord con Green Ranger. Ecco un ricordo che, a malincuore, ho dovuto vendere qualche anno fa.
Labels:
action figures,
anni 90,
dragonzord,
giocattoli,
green rangers,
infanzia,
memorie in ripostiglio,
nostalgia,
pop,
power rangers,
serie tv
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
martedì 30 ottobre 2018
Spot Nike, The Beach 1997: sabbia, sole e pallonate al ritmo di Bossa Nova
Otto calciatori di livello internazionale, una spiaggia, un pallone e Bossa Nova di Quincy Jones: si tratta di The Beach, il secondo leggendario e nostalgico spot della Nike Football girato nel 1997. Dopo il grande successo ottenuto due anni prima da Cantona, Maldini e compagni grazie a Good vs Evil, questa volta ci troviamo in una caldissima spiaggia di Tenerife, in Spagna, in una partita di beach soccer che vede coinvolti alcuni di quei calciatori considerati come i talenti più promettenti del calcio di fine anni '90 e inizio 2000.
Una squadra è composta da Ronaldo (il fenomeno), Bobo Vieri, Luis Enrique e Ariel Ortega mentre dall'altra parte troviamo Roberto Carlos, Hernan Crespo, Ibrahim Ba e Nwankwo Kanu. I nostri otto campioni si sfidano per un'intera giornata (racchiusa in circa un minuto) a suon di giocate, mezze sforbiciate, colpi di testa, cannonate imprendibili e qualche siparietto divertente.
Labels:
anno 90,
ba,
bossa nova,
calcio,
crespo,
kanu,
luis enrique,
nike,
nike football,
nostalgia,
ortega,
pubblicità,
quincy jones,
roberto carlos,
ronaldo,
spot,
spot nike,
vieri
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
lunedì 29 ottobre 2018
Death In Music 1974-1979: la fine di Elvis e Moon, la strage Lynyrd Skynyrd e l'addio di Vicious
Si conclude la Death In Music anni '70 dedicata alle morti più tragiche, tristi, maledette e inaspettate del panorama musicale di quel periodo. Fino ad ora abbiamo parlato delle premature scomparse di numerosi artisti legati soprattutto al mondo del rock e del soul come i leggendari Jim Morrison, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Rory Storm e alcuni membri dei Byrds.
In questa mia personale rubrica vediamo gli anni 70' volgere al termine con una lunga serie di eventi nefasti che cambiarono per sempre la storia della musica, facendo quasi da preludio a una sorta di maledizione che vedrà sempre più volti noti della musica passare a miglior vita. Il decennio in questione, riprendendo la storia dal 1974 fino al 1979, vedrà l'addio del re del rock Elvis Presley, la tragica scomparsa di alcuni membri dei Lynyrd Skynyrd e l'addio precoce di un talento sterminato come quello di Sid Vicious.
Tutte figure iconiche che hanno segnato profondamente almeno due generazioni e che oggi rientrano di diritto nella leggenda. Oltre a loro, vanno menzionate anche le dipartite di Cass Elliot, Dave Alexander, Tim Buckley, Keith Relf, Tommy Bolin e Keith Moon.
Labels:
anni 70,
club27,
death in music,
elvis,
hard rock,
lynyrd skynyrd,
nostalgia,
rock,
rocknroll,
sid vicious
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
venerdì 26 ottobre 2018
Fist of the North Star: il terrificante film su Ken il guerriero
Il cinema è da sempre la materializzazione dei nostri sogni grazie al fatto che è l'unico strumento di intrattenimento (a parte la tv) capace di dare a una storia tutto quello che serve: sonorità, dinamicità ma soprattutto realtà.
In quanti spesso abbiamo pensato a una proiezione filmica del nostro fumetto o manga preferito, di un libro che ci ha tanto affascinati oppure di una cartone animato o anime che ci è piaciuto così tanto da diventare un'ossessione? Ebbene, a volte è meglio non desiderare cose simili, soprattutto se l'opera è tanto complessa quanto lunga da poter essere racchiusa in una singola pellicola cinematografica.
Il problema tuttavia non è da ricondurre solo ai tempi di produzione cinematografica ma in particolar modo al budget che una major può avere a disposizione, concretizzando spesso la scellerata idea di realizzare adattamenti scadenti e lontani anni luce dalla trama originale di un prodotto, così lontani da stravolgere ogni particolare di quell'opera e tirare fuori qualcosa che si trova a metà strada tra il basfemo e la violenza psicologica.
Uno degli esempi più eclatanti riguarda Hokuto No Ken, cioè il mitico Ken Il Guerriero, probabilmente l'anime che ha lasciato maggiormente il segno negli anni '80 per le tematiche profonde che gli hanno permesso di essere più volte recuperato nel tempo con nuovi manga e nuovi adattamenti animati. Un vero e proprio cult, un mito intramontabile che nel 1995 fu lanciato nel mercato home video dal regista Tony Randel (Hellraiser II) con il titolo Fist Of The North Star (in italiano Il Ritorno di Kenshiro).
Labels:
anime,
anni 80,
cinema,
film,
hokuto,
hokuto no ken,
julia,
ken il guerriero,
kenshiro,
manga,
nanto,
nostalgia,
ryuken,
shin
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
mercoledì 24 ottobre 2018
Tekken 5: la rinascita di Jinpachi, la supremazia di Jin e l'indizio su Jun Kazama
La saga dei Mishima continua con nuovi interessanti risvolti, spettacolari colpi di scena e ritorni straordinari. Tekken 4 si è concluso con la vittoria canonica di Heihachi Mihima, il quale ha tuttavia fallito nel piano di catturare Kazuya e Jin per i suoi esperimenti sul gene del diavolo. Nonostante l'ennesimo raggiro di suo nonno che gli ha impedito di poter completare la sua partecipazione al torneo, Jin incontra per la prima volta suo padre, ingaggiando uno scontro che lo vedrà vincitore su entrambi i parenti.
Qui si ferma la trama del quarto capitolo e proprio da qui comincia quella del quinto, dove la Namco introduce il "primo" Mishima, nonché vero fondatore della Zaibatsu: Jinpachi, padre di Heihachi, scomparso misteriosamente quaranta anni prima e tornato in vita per mano di un'entità misteriosa probabilmente riconducibile al gene del diavolo.
Labels:
asuka kazama,
heihachi mishima,
jin kazama,
jinpachi mishima,
jun kazama,
kazuya mishima,
marshall law,
nina williams,
nostalgia,
picchiaduro,
play station,
play station 2,
sony,
tekken,
videogames,
videogiochi
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
martedì 23 ottobre 2018
Spot Nike, Good vs Evil: quando il Colosseo vide Cantona disintegrare il diavolo
Spot Nike, Good vs Evil: quando il Colosseo vide Cantona disintegrare il diavolo. Ecco la più famosa e amata pubblicità della storia della Nike.
Labels:
anni 90,
brolin,
calcio,
campos,
cantona,
colosseo,
davids,
figo,
good vs evil,
kluivert,
maldini,
nike,
nostalgia,
pubblicità,
ricordi,
rui costa,
sport,
spot,
tv,
wright
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
lunedì 22 ottobre 2018
Fake news e analfabetismo funzionale: quando i social fanno davvero paura
Le fake news sono alcuni dei maggiori pericoli che ognuno di noi può incontrare quotidianamente in internet, specialmente sui social network. Alcune di esse, a volte, appaiono come notizie perfette e apparentemente fondate per via di una serie di fattori legati all'esposizione, alla tematica e alle descrizioni che spesso possono trarre il lettore in inganno: solo grazie al contributo di attenti esperti della comunicazione è possibile risalire a ciò che si nasconde realmente dietro a questi articoli.
In altri casi, invece, circolano notizie e meme che scatenano la fantasia o peggio ancora l'ignoranza dei più stolti, coloro che nella maggior parte dei casi vengono catalogati come "analfabeti funzionali", cioè quella categoria di "nuovi mostri" che da tempo dominano la rete spaventando il mondo con affermazioni campate in aria, aberranti qualunquismi, frasi scontate sgrammaticate all'ennesima potenza e una saccenteria tale da indurre anche un premio Nobel a stracciare i propri titoli accademici per poi andare a lavorare presso qualche miniera di carbone sperduta in chissà quale angolo della Terra.
Labels:
analfabetismo funzionale,
boldrini,
bufale,
facebook,
fake news,
ignoranza,
internet,
kurt cobain
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
venerdì 19 ottobre 2018
Rayman 2 - The Great Escape: l'evoluzione di un classico indimenticabile
Voglio assolutamente parlarvi di uno dei videogiochi più belli a cui io abbia mai giocato e che ho avuto modo di recuperare nel di recente, durante il tempo libero: Rayman 2 - The Great Escape. Come tutti sicuramente sapete o avrete intuito, si tratta del sequel di Rayman, un platform 2D di successo pubblicato nel 1995 per console Atari Jaguar, Play Station, Sega Saturn e nel 1996 per PC.
Labels:
avventura,
fantasy,
nostalgia,
play station,
rayman,
retrogaming,
sony,
videogames,
videogiochi
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
giovedì 11 ottobre 2018
Manga - Devilman vol. 3: vecchie e nuove guerre, al via l'era del terrore firmata da Go Nagai
Manga - Devilman vol. III: vecchie e nuove guerre, al via l'era del terrore firmata da Go Nagai. Analisi e recensione sulla terza parte dell'opera.
Labels:
akira fudo,
amon,
anime,
devilman,
fumetti,
go nagai,
horror,
lucifero,
manga,
miki makimura,
recensione,
ryo asuka,
satana,
satanismo,
shonen
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
venerdì 28 settembre 2018
Tombi: una straordinaria avventura tra mondi fantastici, maiali cattivi e quest
Chi è nato negli anni ottanta e (come me) ha vissuto gran parte della propria preadolescenza negli anni 90' non può essere che un nostalgico, uno di quelli che vive per ricordare i momenti belli di un periodo storico che mai più tornerà. Quando la voglia di rivivere il passato prende il sopravvento, allora non puoi fare altro che ripescare la tua vecchia Play Station e recuperare uno dei giochi più originali che abbia mai visto in tutta la tua vita.
Nel mio caso, qualche giorno fa mi è capitato di rivivere la folle avventura di Tombi, un ragazzino selvaggio dai capelli rosa la cui missione è liberare le terre in cui è nato e cresciuto dall'invasione di un esercito di maiali cattivi.
Labels:
anni 90,
anni90,
avventura,
fantasy,
nostalgia,
play station,
retrogaming,
sony,
tombi,
videogames,
videogiochi
Affetto da un'intramontabile sindrome di Peter Pan e nostalgico all'ennesima potenza, passo la mia vita a rivivere ciò che ha reso il mondo veramente grande: la cultura
Iscriviti a:
Post (Atom)



















